Maltempo, nel teramano assistite 270 aziende zootecniche

TERAMO, 4 febbraio – Un settore fortemente colpito dal maltempo quello zootecnico, con i maggiori problemi registrati in provincia di Teramo dove è concentrata la maggioranza delle aziende del comparto. A snocciolare i numeri di quella che sembra essere una vera e propria emergenza ancora in corso il tavolo di coordinamento delle emergenze zootecniche e veterinarie, coordinato dallo Zooprofilattico di Teramo.
“I primi dati confermano che l’85% dei problemi registrati dal settore zootecnico in seguito all’ondata di maltempo sono concentrati nel teramano – ha sottolineato il presidente dell’Izs Manola Di Pasquale – che necessiterà dunque di ulteriori interventi rispetto a quelli già messi in atto”.
A confermare la drammaticità della situazione i dati snocciolati oggi in conferenza stampa, con bel il 17,70 per cento dei comuni abruzzesi che ha riscontrato problemi vari tra stalle crollate, animali morti, carenza di mangime.
In particolare, le aziende interessate ricadevano nella stragrande maggioranza dei casi nel teramano, dove sono state ben 27o le aziende assistite su 32 comuni. Centinaia le richieste di intervento giunte all’Help Desk attivato dallo zooprofilattico, che hanno riguardato in particolare la richiesta di cibo per gli animali e la richiesta di intervento per stalle crollate e smaltimento di carcasse di animali morti.
Animali morti che sono stati migliaia tra ovini, bovini, conigli, suini, senza considerare quelli morti nei grandi allevamenti. Una vera e propria strage di animali, con danni economici enormi per l’intero comparto.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche rappresentanti della Asl di Teramo, della Cives Teramo, del Gran Sasso Laga Park oltre all’assessore regionale Dino Pepe.