L’Abruzzo dichiara guerra alla meningite, vaccini gratuiti per neonati e adolescenti

PESCARA, 16 marzo – La Regione Abruzzo dichiara guerra alla meningite, tema che tante preoccupazioni sta suscitando di recente, e lo fa con una campagna di vaccinazione gratuita per i neonati e per gli adolescenti. Il provvedimento, approvato in Giunta e operativo già dai prossimi giorni, arriva in anticipo rispetto alla pubblicazione del nuovo decreto ministeriale sui Lea (Livelli essenziali di assistenza).
In particolare, il provvedimento – i dettagli sono stati illustrati stamani dall’assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, e dalla dirigente del servizio Prevenzione della Regione, Stefania Melena – introduce la vaccinazione gratuita per il meningococco ‘B’ per i nati dal primo gennaio 2017. Oltre al ciclo di dosi per i nuovi nati, è stata disposta anche la vaccinazione gratuita tetravalente (per i ceppi ‘A’, ‘C’, ‘W’ e ‘Y’) per gli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni, che andrà a sostituire la vaccinazione per il meningococco ‘C’ già attualmente garantita. La vaccinazione sarà gratuita anche per tutti coloro che, per particolari patologie, sono esposti al rischio di infezione invasiva.
Per la campagna la Regione ha staniato risorse pari a 2,6 milioni di euro. Le dosi a disposizione per gli adolescenti sono 43mila, mentre quelle per i neonati sono 40mila (cioè 10mila nuovi nati, che dovranno fare quattro richiami).
Le famiglie potranno rivolgersi a tutti i centri vaccinali delle Asl e per coloro che, rientrando nelle categorie per le quali c’è l’esenzione totale, hanno già prenotato e pagato il ticket sulla vaccinazione, è previsto il rimborso della quota. Saranno inoltre potenziati, con specifici provvedimenti di riorganizzazione, i centri vaccinali, che potranno così far fronte all’aumento delle richieste. Fino a oggi il costo sostenuto da una famiglia per la vaccinazione contro il meningococco ‘B’ si aggirava intorno ai 300 euro. La Regione sta rinegoziando con le case farmaceutiche il costo delle dosi, così da andare incontro anche alle esigenze di chi non ha diritto alla gratuità.
L’invito di Paolucci ai cittadini è quello di “vaccinarsi: rivolgetevi ai pediatri, ai presidi medici e ai centri vaccinali e vaccinatevi”, dice l’assessore, augurandosi che “possano finire tutte le dosi”, perché “purtroppo c’è una certa resistenza ai vaccini, nonostante la grande preoccupazione per la meningite”.
Il provvedimento, secondo Paolucci, rappresenta “una risposta concreta alle richieste dei nostri concittadini, che si sono intensificate dopo i tanti casi di meningite registrati in Italia. L’auspicio – aggiunge – è che ci sia anche una maggiore consapevolezza nella popolazione dell’importanza di sottoporsi alle vaccinazioni, che rappresentano un pilastro fondamentale delle politiche di prevenzione che stiamo portando avanti”.