Coltivava marijuana e la spacciava in pineta, sequestrati quasi 2 chili di erba a Vasto

VASTO, 30 giugno 2017 – Un uomo è stato arrestato e due chili di marijuana sono stati sequestrati in un casale alla periferia di Vasto. L’operazione è stata compiuta dalla Guardia di Finanza locale, che già da diverso tempo stava monitorando gli spostamenti di persone che, con atteggiamenti sospetti, entravano e uscivano da una pineta antistante gli stabilimenti balneari della riviera di Torino di Sangro, in località Le Morge.
In particolare è stata individuata la costante presenza di un soggetto, di nazionalità italiana, che spostandosi a bordo di uno scooter faceva la spola tra la pineta e la propria abitazione, inducendo i militari a ritenere che potesse trattarsi del corriere addetto alla cessione delle dosi di stupefacente.
Un’ipotesi che è stata confermata nel corso di una successiva ed approfondita perquisizione, condotta presso l’abitazione del sospetto, situata nella periferia vastese: all’interno dell’immobile i finanzieri hanno rinvenuto, occultata all’interno di una stanza adibita a magazzino, un bilancino di precisione digitale, materiale per il confezionamento ed una scatola di cartone contenente marijuana già essiccata e pronta per essere immessa sul mercato.
All’esterno dell’abitazione, e precisamente nel terreno antistante, i militari hanno rinvenuto anche tredici piante di cannabis all’interno di vasi di terracotta. Dopo una attenta analisi è stato rilevato che le piantine risultavano essere una potente varietà di canapa sativa in fioritura, derivante dalla combinazione di diverse specie provenienti da svariate “scuole” di coltivatori di Cannabis del continente europeo.
Il quantitativo complessivo di sostanza stupefacente sequestrata, pari a circa 1,8 chili, che sul mercato avrebbe fruttato circa 18.000 euro, è stata inviata presso i Laboratori dell’Arta di L’Aquila per le analisi quantitative e qualitative, al fine di riscontrare il principio attivo.
Il responsabile della coltivazione è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Vasto. Le indagini sono ancora in corso, al fine di individuare una possibile filiera dello spaccio.