Pescara, niente acqua potabile in tre scuole comunali

PESCARA, 5 ottobre – Un’ordinanza del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha vietato l’utilizzo dell’acqua potabile in tre scuole comunali Virgilio, Bosco e i plessi di via Cerulli n. 15.
L’atto è stato emesso in seguito alle dichiarazioni di non conformità dei valori pervenute oggi dalla Asl, ente preposto ai campionamenti.
Per dare la massima trasparenza e condivisione dei dati e dei provvedimenti emessi, il sindaco e l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo hanno richiesto una riunione straordinaria della Commissione Ambiente che si terrà domani.
“Abbiamo chiesto noi le verifiche in tutti i plessi scolastici per avere un quadro chiaro della situazione non appena si è manifestato il primo problema nella scuola di piazza Grue – riferisce l’assessore Simona Di Carlo – Oggi chiediamo a tutti gli enti preposti la massima chiarezza sulle cause, perché questa situazione riguarda l’acqua, il bene più prezioso per la vita e la salute dei cittadini.”
L’amministrazione ha sollecitato un tavolo tecnico permanente su cui veicolare con più speditezza le informazioni e comunicazioni e attivare procedure e provvedimenti.
“Riteniamo comunque doveroso da parte dell’Amministrazione, chiedere approfondimenti su una situazione di cui non abbiamo competenza diretta, – prosegue Di Carlo – ma che ci investe come tutori della salute pubblica. Questo sia per definire la portata di ciò che sta accadendo, quindi il livello di gravità, semmai ci fosse, ma anche per non ingenerare psicosi inutili o strumentali su una situazione di cui siamo i primi a chiedere una sollecita soluzione. Tutto quello che era di nostra competenza lo abbiamo fatto o messo in moto e così continueremo a fare, ci preme rassicurare la città sul fatto che ad oggi non esiste alcun allarme, che le ordinanze emesse sono a scopo precauzionale, considerato anche il fatto che i dati fornitici non delineano una situazione di emergenza”.