Teramo
Stai leggendo
Pineto, vertenza Mercatone Uno: l’amministrazione comunale a difesa dei lavoratori

Pineto, vertenza Mercatone Uno: l’amministrazione comunale a difesa dei lavoratori

PINETO, 11 luglio – L’amministrazione comunale di Pineto scende a difesa dei dipendenti del Mercatone Uno che rischiano il licenziamento. Lavoratori che questa mattina hanno ricevuto la visita del sindaco Robert Verrocchio e del consigliere regionale Luciano Monticelli, che nell’esprimergli solidarietà e vicinanza hanno assicurato loro la massima disponibilità a continuare a lavorare al fine di tutelare i posti di lavoro. Il punto vendita di Pineto, nel quale i dipendenti sono in cigs dal 2015, nonostante il buon risultato ottenuto dopo la cessione della proprietà alla Shernon Holding, che d’ora in poi gestirà la struttura con la continuità del marchio, è stato il più colpito tra i punti vendita abruzzesi, essendo anche il più grande, nel processo di riorganizzazione: dai 62 dipendenti si passerà infatti a 43 unità, le quali lavoreranno part-time.

“Abbiamo deciso di incontrare i lavoratori del Mercatone Uno – commenta Verrocchio – per dimostrare vicinanza e solidarietà alla luce degli ultimi sviluppi che ci sono stati. La vertenza nazionale, supportata da un nostro interessamento durante la crisi del 2015, quando mettemmo in campo un grande lavoro di squadra a partire da un consiglio comunale al quale presero parte i rappresentanti delle istituzioni di tutti i livelli e in particolare l’Assessore Regionale Giovanni Lolli, che inserì il caso in una vertenza nazionale, ha portato i suoi frutti”.

Adesso, però, all’orizzonte si profila un pesante  taglio di personale.

“In questi giorni Lolli sta presentando il Pacchetto Lavoro che prevede la messa in campo di 72 milioni di euro per la creazione di 8mila nuove assunzioni, metà delle quali a tempo indeterminato – conclude il sindaco – Segnali positivi e opportunità da cogliere. Il nostro prossimo passaggio sarà quello di parlare con i vertici della Shernon per tutelare gli interessi dei lavoratori”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%