Avevano aperto un ristorante in casa. Chiuso dal Nas locale nell’Aquilano
L’AQUILA, 22 novembre – Vieni a cenare da me, non come amico, ma perché il salone di casa è una piccola sala ristorante, buona per una cenetta intima o per non sporcare casa se hai un po’ di ospiti. Con l’ampliarsi del fenomeno degli “home restaurant,” i Carabinieri del Nas di Pescara hanno avviato una serie di controlli per scoprire se locali e procedure sono conformi alla legge. E proprio nei giorni scorsi hanno sospeso l’attività di una struttura considerata non in regola individuata nell’Aquilano.
Si tratta di una comune abitazione privata, in cui si faceva una vera e propria attività di ristorazione, senza però rispettare le prescrizioni di legge.
In frigorifero o nella dispensa, ad esempio, gli alimenti utilizzati per le preparazioni del ristorante erano regolarmente confuse con quelle per l’uso familiare, senza che venissero in alcun modo seguite le procedure per la rintracciabilità degli alimenti.
Alla struttura gli uomini del Nas sono arrivati seguendo l’attività on line del settore, quindi forum, pagine facebook, siti web dove si annunciano iniziative o eventi.
La persona che gestisce la struttura ha prodotto una comunicazione inviata al Comune riguardo all’attività svolta, ma la Asl ha disposto ugualmente la sospensione. Nello stesso tempo si sta verificando la regolarità dell’attività ricettiva svolta sempre nell’abitazione e il possesso di piccoli animali di affezione.
Questo perché la circolare del ministero della Salute in tema di home restaurant è chiara e rigorosa prevede obbligatoriamente la notifica dell’attività all’autorità competente e il rispetto dei requisiti igienico sanitari e gestionali previsti nel cosiddetto ‘Pacchetto igiene’.