Medicine speciali non solo in ospedale, ora anche nelle farmacie
PESCARA, 3 ottobre – Una rete di distribuzione fatta di 469 punti di erogazione, cioè le farmacie territoriali, al posto degli attuali 18 presidi ospedalieri: è quanto prevede l’accordo siglato da Regione Abruzzo, farmacie, Federfarma e Assofarm per la distribuzione dei farmaci ‘in nome e per conto’, finora reperibili solo nelle farmacie ospedaliere.
L’Abruzzo era l’unica Regione italiana a non aver ancora raggiunto un’intesa di questo tipo. A questo si aggiunge il servizio di ‘FarmaCup’, grazie al quale il servizio di prenotazione al Cup potrà essere effettuato dalle stesse farmacie.
Le novità sono state illustrate in conferenza stampa dall’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, dal direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (Asr), Alfonso Mascitelli, e dal presidente di Federfarma Abruzzo, Giancarlo Visini.
Per Paolucci si tratta di una “vera e propria rivoluzione, uno degli atti più importanti dell’intera legislatura, il primo dopo l’uscita dal commissariamento della sanità”, un provvedimento che ha tra i vantaggi principali il “miglioramento della qualità della vita dei cittadini”, oltre ai risparmi in termini economici stimati in due milioni di euro per le finanze regionali.