A Teramo è guerra della cultura: eventi sovrapposti a teatro. Il Comune diffida Acs

TERAMO, 14 settembre – Dopo che la programmazione culturale, a Teramo, è diventata terreno di scontro tra associazioni, l’amministrazione comunale scende in campo per ristabilire gli equilibri. I contendenti, al centro della diatriba, sono la la Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli e la società Abruzzo Circuito Spettacolo (Acs). Quest’ultima, proprio oggi, ha presentato il suo cartellone degli spettacoli, con diversi eventi che si sovrappongono a quelli annunciati mesi fa dalla Riccitelli. Secondo Acs, naturalmente, sarebbe l’altra società a dover riprogrammare la propria stagione di prosa.
Non è così per il Comune di Teramo, che diffida l’Acs, “società che si è aggiudicata la gara per la gestione del Teatro Comunale, ad adempiere entro 10 giorni alla delibera di Giunta del 4 agosto 2017, che assegna – come da contratto – giornate gratuite di utilizzo della struttura, nella fattispecie 15 alla Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli e 3 all’Associazione Culturale Teramo Nostra. Una delibera di Giunta, secondo il Testo Unico – ricorda in una nota l’amministrazione teramana – è atto giuridico di un organo collegiale a cui bisogna dare seguito, ma questo evidentemente a qualcuno sfugge”.
L’amministrazione comunale critica apertamente l’atteggiamento dell’Acs:
“In diverse occasioni abbiamo cercato di trovare una soluzione che permettesse a tutte le associazioni culturali del territorio di poter usufruire dell’unica struttura idonea. Ma l’atteggiamento dell’Acs e dei suoi rappresentanti è stato sempre di chiusura nei confronti della città e del mondo associazionistico. A questo punto appare chiara la volontà da parte di tale società di azzerare gli effetti della disposizione contrattuale che prevede che a scegliere le giornate gratuite sia appunto l’amministrazione comunale, avocando invece a se stessa la scelta”.
Il Comune di Teramo ricorda:
“Abbiamo comunicato in tempo utile all’Acs il calendario delle giornate in questione. Il carteggio relativo a tale comunicazione prende il via con una lettera del 27 Aprile 2017, cui si sono aggiunte altre missive e una serie di incontri. In risposta l’amministrazione non ha registrato alcuna diretta comunicazione se non vaghe e non efficaci controproposte”.
Infine un nuovo invito all’intesa:
“Ribadiamo che interesse dell’amministrazione comunale è quello di fornire alla comunità teramana la più ampia offerta culturale possibile, per cui non si può che apprezzare e giudicare positivamente che siano allestite due stagioni di prosa: una organizzata direttamente dall’Acs e l’altra dalla Riccitelli. Va peraltro precisato che la situazione sviluppatasi non ha nessuna motivazione politica, ma è dettata dal rispetto del territorio e delle istituzioni che in esso operano”.
In chiusura si rende noto che, proprio oggi, “il sindaco Maurizio Brucchi e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, hanno sottoscritto, così come gli anni passati, l’abbonamento alla stagione allestita dalla Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli”.