Amadori, i sindacati proclamano lo stato di agitazione
MOSCIANO, 17 marzo – Stato di agitazione all’Amadori, dove sindacati e lavoratori contestano duramente le ultime decisioni aziendali in merito all’orario di lavoro e al trattamento economico differenziato tra lavoratori stagionali e assunti a tempo indeterminato.
“Nel corso delle assemblee sindacali – scrivono Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil – i lavoratori e le lavoratrici della società All Coop del gruppo Amadori hanno espresso parere contrario alla richiesta aziendale di introdurre un ulteriore pausa fuori l’orario di lavoro, determinando una maggiore permanenza in azienda”.
Attualmente, come sottolineano i sindacati, l’orario di lavoro all’Amadori si sviluppa su tre turni giornalieri, con un orario settimanale di 42 ore, mentre con l’introduzione di un’ulteriore pausa l’orario arriverebbe a 43 ore.
“Altra richiesta aziendale è il mantenimento della differenziazione economica tra gli stagionali e gli assunti a tempo indeterminato – continuano i sindacati – riferito all’indennità di pausa. Condizioni che hanno bloccato il rinnovo del contratto integrativo aziendale”.
Questo perché i lavoratori, secondo Cgil, Cisle Uil, si troverebbero di fronte ad un peggioramento delle proprie condizioni lavorative senza che l’azienda affronti affronti i veri problemi relativi a ritmi e carichi di lavoro.
Da qui la proclamazione dello stato di agitazione e la richiesta di un intervento del servizio relazioni industriali della Provincia, già convocato per il 24 marzo.