Appalti pilotati alla Procura di Pescara, assolto il cancelliere D’Anniballe

PESCARA, 8 marzo 2017 – Era stato accusato di avere pilotato un appalto per l’affidamento del servizio di intercettazione ambientale gestito dalla Procura di Pescara, ma oggi il tribunale monocratico del capoluogo adriatico lo ha assolto “perché il fatto non sussiste”. E’ la fine di un incubo per Luigi D’Anniballe, il cancelliere impiegato nel tribunale pescarese, che era stato chiamato a rispondere del reato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”.
L’accusa aveva sostenuto che D’Anniballe, nel settembre del 2012, aveva indirizzato un appalto per la gestione delle intercettazioni ambientali e telematiche, a favore della società Ips Spa di Aprilia, risultata fin da subito estranea alla vicenda. Un’accusa decisamente pesante per chi, come l’imputato, all’epoca dei fatti contestati era impiegato nella segreteria, al quinto piano della Procura, dove ha sede il servizio intercettazioni, ovvero il centro nevralgico di ogni ufficio investigativo.