Aumento pedaggi autostrade, il ministro: “Sconti per i pendolari”. Governatori: “Sospendere rincari”

PESCARA, 9 gennaio – Dopo un tavolo con i presidenti delle Regioni Abruzzo e Lazio sulla questione del rincaro dei pedaggi delle A24 e A25, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, illustra le soluzioni: sconti fino al 20 per cento per i pendolari, coperti da risorse regionali e nazionali, e un Piano economico per l’autostrada di cinque anni che permetta di calmierare le tariffe in modo strutturale, grazie a una contribuzione pubblica per la messa in sicurezza della infrastruttura, ora a rischio sismico.
I due governatori, Luciano D’Alfonso e Nicola Zingaretti, alla luce delle novità comunicate dal ministro, chiedono ora al gestore, Strada dei Parchi, di “sospendere gli aumenti”.
“Chiederemo la sospensione degli aumenti – dice D’Alfonso – per far si che ci sia una trattativa. Questa è una autostrada che si regge solo sui pendolari”.
“Rispetto agli appelli di sindaci e cittadini abbiamo messo in campo una proposta di soluzione credibile – afferma Zingaretti – che va incontro alle esigenze dei pendolari e aiuta anche il gestore nella sicurezza della infrastruttura”.
I sindaci e gli amministratori locali di Lazio e Abruzzo presenti al presidio al Ministero delle Infrastrutture e ricevuti in delegazione alla presenza di Delrio e dei due governatori esprimono “parziale soddisfazione per gli impegni assunti dal tavolo”, a cui è stato consegnato il documento, sottoscritto dai primi cittadini a Carsoli il 3 gennaio scorso, che contiene, come richiesta principale, la sospensione del recente aumento del pedaggio e l’avvio di un tavolo istituzionale per una soluzione strutturale che possa favorire gli investimenti e abbattere il costo del pedaggio.
Nonostante le rassicurazioni di Delrio, i sindaci hanno deciso di proseguire con la mobilizzazione fino alla concretizzazione delle proposte emerse dall’incontro con particolare riferimento alla sospensione degli aumenti.