Bambino con sospetta meningite. La Asl di Chieti è già intervenuta per la profilassi
CHIETI, 27 ottobre – Ha giocato con altri quindici bambini nell’area giochi di un centro commerciale, ora è ricoverato nella Clinica pediatrica dell’ospedale di Chieti per sospetta meningite. Il piccolo vive in provincia di Pescara.
La Asl Lanciano Vasto Chieti ha attivato tutte le procedure per la gestione del caso.
Innanzitutto va detto che il test rapido per la diagnosi delle meningiti contagiose ha dato esito negativo. Si è al momento in attesa dei risultati dell’esame colturale che richiede alcuni giorni di tempo. Intanto le condizioni del bambino sono sensibilmente migliorate. Contemporaneamente è stata avviata la profilassi dei genitori e dei famigliari conviventi nonché degli operatori sanitari che hanno gestito il bimbo.
Nel frattempo il Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica (Siesp) della Asl Lanciano Vasto Chieti ha agito con estrema rapidità riuscendo a ricostruire i contatti che il piccolo ha avuto nei giorni scorsi, in famiglia, a scuola e in altri ambiti. E’ stata subito interessata la Asl di Pescara che, d’intesa con le autorità scolastiche, ha attivato le procedure per la profilassi farmacologica dei soggetti che potenzialmente sono venuti a contatto con il bambino.
I medici del Siesp hanno inoltre ottenuto la piena collaborazione del Centro commerciale dove il bambino è stato accolto nell’area giochi tra le ore 14,25 e le 15,25 di sabato scorso. La Asl ha già contattato i genitori dei 15 bambini che erano stati presenti all’interno dell’area giochi per l’opportuna profilassi e sorveglianza.