Blitz dei Nas nelle strutture turistiche di Pescara e del Chietino, sequestri e chiusure

PESCARA, 14 luglio – Controlli dei Carabinieri del Nas di Pescara nelle zone più turistiche delle province di Pescara e Chieti. Il bilancio è di un ristorante ed un deposito abusivo sospesi, decine di chilogrammi di alimenti insudiciati sequestrati e sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Le irregolarità sono state accertate, in particolare, nel ristorante di un villaggio turistico della costa teatina e in uno stabilimento balneare con annesso ristorante di Pescara.
Nel capoluogo adriatico, i militari per la tutela della salute hanno monitorato il dipendente di uno stabilimento balneare che faceva la spola tra un garage poco distante e il ristorante. Nel garage i Nas hanno trovato un vero e proprio deposito di alimenti, allestito con scaffalature, frigoriferi e congelatori, tutti pieni di prodotti alimentari secchi, freschi e congelati. L’uso del locale – per il quale non era stata presentata notifica all’autorità competente, come previsto dalla legge – è stato interdetto con provvedimento del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl.
In una nota località turistica della costa teatina, invece, i militari, nel corso di un’ispezione in un villaggio turistico, si sono imbattuti in una cucina particolarmente sporca: piani d’appoggio incrostati e ossidati, filtri cappa intasati, polvere e sporco sotto le attrezzature e agli angoli dei pavimenti, muffe lungo le guarnizioni di chiusura dei frigoriferi. Una situazione che ha spinto i carabinieri a chiedere l’intervento di personale della Asl di Chieti, la quale ha adottato il provvedimento della sospensione immediata dell’attività.
Pronti per essere impiegati nelle preparazioni dei pasti diverse decine di chili di alimenti ritenuti in cattivo stato di conservazione e insudiciati, per la presenza di muffe, con data di scadenza superata anche da anni, nonché carenti delle informazioni utili a poterne ricostruire la tracciabilità. Sequestrati, quindi, conserve, bevande, prodotti ittici e carnei. Il titolare dell’attività è stato denunciato.