Coronavirus, ad Atessa indagine del Nas sui contagi nella casa di riposo Santa Maria

ATESSA, 17 aprile – Indagine dei carabinieri del Nas di Pescara, sulla casa di riposo Santa Maria di Atessa, a seguito dei venti casi di contagio da Covid-19 tra gli ospiti e il personale. Due anziani sono deceduti nelle scorse settimane e in merito ad altri due decessi si attendono le risposte dei tamponi.
Oggi il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, ha emesso un’ordinanza nella quale obbliga il personale a rimanere prevalentemente nella struttura, che dispone di sufficienti camere. In alternativa il gestore e la Asl dovranno trovare eventuali residenze alberghiere idonee ad ospitarli. In ogni caso gli operatori, in entrata e in uscita, dovranno recarsi esclusivamente a casa, senza andare in giro rischiando il contagio, come già accaduto per alcuni infetti.
Borrelli ha quindi chiesto ai medici dell’ Usca di “vigilare sulle reali condizioni di pazienti e operatori con costanti visite”. L’ordinanza è valida fino al 3 maggio, in linea col Dcpm, per “il pericolo concreto di aggravamento del rischio sanitario per la salute della collettività “. Dei 21 anziani ospiti (17 donne e 4 maschi) i positivi sono 10 e 11 sono in attesa di risposta.
Degli 11 operatori in quarantena invece sei sono positivi e 5 in attesa dei tamponi. I 10 operatori attivi attendono tutti i risultati.