Crisi al Comune, “Al centro per Teramo”: “Siamo di fronte ad un film già visto”
TERAMO, 2 maggio – La lista Civica “Al Centro per Teramo”, la prima ad abbandonare Brucchi in aperta rottura con le decisioni assunte nella prima parte di questa travagliata legislatura, si tira fuori da ogni possibile trattativa per salvare l’amministrazione. E lo fa con una nota in cui “per dovere di trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità e per evitare possibili strumentalizzazioni o equivoci che alimentano il chiacchiericcio della politica”, ribadisce la propria posizione di totale estraneità alla maggioranza consiliare.
“La crisi, tutta interna alla attuale maggioranza, è la inevitabile conseguenza della deriva politica vanamente denunciata dalla Lista civica già da molto tempo e che portò più di un anno fa, la lista stessa, con senso di responsabilità e coerenza ad abbandonare posti di governo ed assessorato e ad uscire dalla maggioranza di allora – scrivono Giorgio Di Giovangiacomo , Guido Campana e Angelo Puglia – Si preferì gettare irresponsabilmente la polvere sotto il tappeto, non affrontare le questioni sollevate, rallegrarsi della uscita dei guastafeste ed i risultati in questi anni sono stati quelli che purtroppo la città ha dovuto constatare: una sostanziale ingovernabilità, liti continue ed un rimpasto dietro l’altro alla ricerca degli equilibri per andare avanti”.
Una crisi a fronte della quale, per la Lista Civica, l’unico atteggiamento condivisibile sarebbe quello di una seria e rigorosa autocritica con l’ammissione de fallimento della attuale maggioranza politica e con l’apertura di un percorso istituzionale e tecnico svincolato da logiche politiche ed in grado di affrontare le sfide che la città ha di fronte.
“La mancanza di questi presupposti, di contro, lascia pensare che ci si trovi in realtà di fronte ad un film già visto, in cui manca la volontà di voltare radicalmente pagina e in cui l’obiettivo è ancora una volta solo quello di raggiungere un equilibrio di sopravvivenza ad ogni costo e di tentare di puntellare la maggioranza, tra una richiesta e l’altra , con l’ennesimo restyling magari abbellito da qualche spruzzatina di alti valori quali responsabilità, bene comune etc, concetti mai tanto abusati e inappropriati come in questa situazione – continuano i tre esponenti della Lista Civica – e fondato sull’ennesimo strumentale documento programmatico che rimarrà lettera morta come il precedente Rispetto a tale immutata logica, deleteria per la città, la lista civica Al Centro per Teramo in piena coerenza con le posizioni più volte espresse e con le azioni politiche portate avanti, non può che ribadire la propria totale estraneità”.