Crisi al Comune di Teramo, ‘Futuro In’ chiede le dimissioni di Brucchi

TERAMO, 4 novembre – Dopo l’ennesima crisi di maggioranza, che due giorni fa ha visto saltare l’approvazione del Bilancio di previsione al Comune di Teramo, il gruppo Futuro In, che fa capo a Paolo Gatti, esce allo scoperto e chiede le dimissioni del sindaco Maurizio Brucchi.
Gli ormai ex alleati del primo cittadino scrivono in una nota:
“Quanto accaduto due giorni fa, con la presenza di soli 15 consiglieri sui 33 assegnati, e con il conseguente scioglimento del Consiglio senza aver potuto discutere ed approvare il Bilancio di previsione, è solo l’ultima più evidente dimostrazione della impossibilità di procedere oltre, senza che si dia luogo ad un accanimento terapeutico, dannoso per la città”.
Il gruppo comunale Futuro In prosegue:
“Negli ultimi mesi, siamo rimasti in operoso e responsabile silenzio, eludendo accuratamente ogni esternazione, nella speranza che si potesse in qualche modo approvare il Bilancio, evitando la compressione dei servizi e l’aumento delle tasse comunali, che un commissario avrebbe presumibilmente disposto. Oggi non è più possibile tacere o far finta di nulla: la realtà è sotto gli occhi di tutti. Questa esperienza amministrativa è conclusa, ed è tempo di favorire l’apertura di una fase nuova per la città. E’ tempo di restituire ai cittadini il potere di scegliere il percorso amministrativo futuro”.
Poi, rivolgendosi direttamente a Brucchi:
“Ci aspettiamo pertanto che tu possa prendere atto della evidente, reiterata e consolidata mancanza di una maggioranza numerica e politica, e che tu possa offrire al Consiglio comunale le tue dimissioni irrevocabili chiedendo contestualmente a tutti i consiglieri, quale ultimo atto della consiliatura, il gesto di responsabilità della approvazione tecnica dello strumento contabile, per il bene della città”.