Chieti
Stai leggendo
Duplice omicidio di Ortona, chiesto l’ergastolo per Marfisi

Duplice omicidio di Ortona, chiesto l’ergastolo per Marfisi

 

CHIETI, 6 giugno – Chiesta la condanna all’ergastolo per Francesco Marfisi, l’uomo di 51 anni che il 13 aprile dell’anno scorso uccise con numerose coltellate la moglie Letizia Primiterra e l’amica di lei Laura Pezzella. Il processo con rito abbreviato, in corso nel tribunale di Chieti, riprenderà il 27 giugno per le repliche e la sentenza.

Marfisi, che secondo la perizia disposta dal giudice era pienamente capace di intendere e di volere al momento del fatto, ha lasciato l’aula per tornare in carcere a Pescara dove è recluso, mentre era ancora in corso la ricostruzione dei fatti da parte dell’accusa perché, come ha riferito al termine dell’udienza il suo difensore, l’avvocato Rocco Giancristoforo, manifestava conati di vomito e uno stato d’ansia fortissimo.

Secondo il Pm, Giancarlo Ciani, si trattò di un duplice e omicidio premeditato, maturato in un crescendo iniziato già nel dicembre 2016 ed animato dalla volontà di porre fine alla vita di entrambe le donne per la relazione che si era instaurata tra loro. Per la difesa, che nel suo intervento ha puntato soprattutto a dimostrare l’inesistenza di alcune aggravanti, non ci fu premeditazione perché dalla condotta tenuta quel giorno da Marfisi non traspaiono gli elementi della pre-organizzazione né ideale né cronologica dei delitti. Ma per la difesa non è configurabile neppure un’altra delle aggravanti, la crudeltà, perché tutti i colpi inferti alle due donne erano potenzialmente mortali e inferti in parti vitali, in un lasso di tempo molto breve.

Per queste ragioni – ha sostenuto Giancristoforo –  in realtà si trattò di uno stato di ira violento, ma non di crudeltà. Le parti civili costituite, ovvero i famigliari delle due vittime, si sono associate alle richiesta dell’accusa per quanto riguarda la condanna in sede penale, mentre dal punto di vista delle richieste risarcitorie chiedono complessivamente a Marfisi danni per oltre 3 milioni di euro.

 

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%