Durante il pignoramento aggredisce i militari con un muletto, imprenditore arrestato a Corropoli

CORROPOLI, 1 aprile – Alla vista del personale dell’istituto di vendite giudiziarie, che doveva pignorargli alcuni mezzi meccanici, ha insultato e minacciato gli operatori che sono stati costretti a chiamare i rinforzi. Una violenza che all’arrivo dei militari è letteralmente esplosa, con l’uomo che ha aggredito i Carabinieri con un muletto, ferendone uno e finendo in manette per minaccia, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ad essere arrestato Bernardo Di Giminiani, 68 anni, imprenditore del posto, che adesso comparirà davanti al giudice per il processo per direttissima.
L’arresto è scattato ieri pomeriggio quando l’uomo, che si trovava a casa, alla vista del personale dell’istituto vendite giudiziarie, intervenuto per dare esecuzione a un provvedimento di pignoramento di mezzi meccanici disposto dal Tribunale di Teramo, ha iniziato ad inveire e minacciare contro gli operatori che, spaventati, hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Ma all’arrivo dei militari l’uomo, invece di calmarsi, gli ha prima aizzato contro i cani per poi aggredirli con un muletto e ferendo il comandante della stazione di Corropoli, che ha riportato lievi lesioni alla mano.
I Carabinieri sono comunque riusciti ad immobilizzare l’uomo, che è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza della caserma di Alba Adriatica, in attesa di comparire davanti al giudice.
Il Tribunale di Teramo, nella tarda mattinata, ha convalidato l’arresto e rimesso l’uomo in libertà.