Giovane ingegnere di Tagliacozzo di ritorno da missione in Antartide. Sarà premiato in Comune

TAGLIACOZZO, 26 gennaio – Un giovane ingegnere di Tagliacozzo, Simone Chicarella, ha presieduto un’importante spedizione al Polo Sud, iniziata l’8 novembre 2016 e conclusasi il 23 dicembre scorso. Chicarella, dopo essere stato Station Leader della 32a spedizione e del 13° Winter-over in Antartide, è di ritorno nella sua città. Domani, alle ore 12, sarà accolto nella sala consiliare dal sindaco Vincenzo Giovagnorio e dall’intera amministrazione comunale.
Al giovane ingegnere marsicano sarà conferito dal sindaco un attestato di Benemerenza Municipale per gli altissimi meriti scientifici e professionali conseguiti in virtù del lavoro svolto nella sua missione, in qualità di garante del buon funzionamento della piattaforma scientifica Concordia e dell’efficienza del suo equipaggio.
Simone Chicarella, nato a L’Aquila il 6 maggio 1981, ma da sempre residente a Tagliacozzo, è laureato in ingegneria elettronica ed è tecnico di laboratorio nel Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, dell’elettronica e delle telecomunicazioni dell’Università La Sapienza di Roma.
Nel corso della sua missione in Antartide, è stato organizzatore e gestore delle attività della Base Concordia, delle risorse e del personale. Ha seguito personalmente, nell’occasione, nove esperimenti scientifici: SuperDarn, Radar per lo studio dei moti convettivi del plasma ionosferico; Saoz, spettrometro nell’U.V. e nel visibile per la misurazione di ozono e del diossido d’azoto; Magnet, per la misurazione del campo magnetico assoluto terrestre; Geowaves, per la misurazione ad alta velocità di acquisizione del campo magnetico terrestre; Chinstrap, per il rilevamento e il contatore di neutroni liberi; Hamstrad, radiometro per la misura dei profili di umidità e della temperatura dell’atmosfera; Netlander, per la misurazione del campo magnetico in ambienti extraterrestri; Sismo, sismometri per la comprensione della propagazione dei terremoti; Isacco: per la misurazione della scintillazione ionosferica tramite segnali G.P.S.
Dopo questa esperienza tornerà al lavoro presso l’Università La Sapienza di Roma.