In Abruzzo multe da 5mila euro ai clienti delle prostitute, ecco la proposta di legge
PESCARA, 20 ottobre – Multe da 2.000 a 5.000 euro, in Abruzzo, per i clienti delle prostitute: è quanto prevede una proposta di legge presentata dal consigliere regionale Leandro Bracco (Sinistra Italiana) che mira a replicare a livello locale l’esperienza del provvedimento adottato in Svezia. Un modello che colpisce soltanto l’acquirente di prestazioni sessuali e che sta dando risultati importanti.
La proposta di legge, dal titolo ‘Normativa in materia di acquisto di prestazioni sessuali’, mira a risolvere l’annosa questione della prostituzione. Il testo si compone di quattro articoli. Il primo definisce il concetto di prestazione sessuale: “qualsiasi attività diretta a eccitare e soddisfare la libidine sessuale del destinatario”.
Cuore della proposta è il secondo articolo:
“Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato”, si legge, “è punito con la multa da euro 2.000 a euro 5.000 chiunque si procuri, mediante il pagamento di una somma di denaro o la dazione di altra utilità economicamente apprezzabile, una prestazione sessuale”.
Nella relazione illustrativa, Bracco si sofferma sui tre modelli normativi vigenti in Europa in materia di prostituzione: proibizionista; abolizionista, cioè niente sanzioni e neanche regole, come in Italia; regolamentarista. Tutti i modelli, secondo il consigliere, sono “inadeguati” e comportano una serie di problemi, soprattutto per quanto riguarda la mancata tutela della salute delle persone coinvolte.