In Abruzzo ospedali attenti alla salute delle donne: otto quelli premiati con i “bollini rosa”

PESCARA, 5 dicembre – La sanità di genere abita in Abruzzo. A confermarlo l’incetta di “Bollini Rosa” da parte delle strutture ospedaliere locali, con ben otto nosocomi che si sono visti attribuire l’importante riconoscimento. Riconoscimento che, ogni anno, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna assegna agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie dell’universo femminile.
La cerimonia di consegna dei Bollini Rosa per il biennio 2018-2019 si è svolta questa mattina a Roma presso l’Auditorium ‘Biagio d’Alba’ del Ministero della Salute, e ha visto l’attribuzione di due bollini al ‘Bernabeo’ di Ortona, due al ‘Ss. Annunziata’ di Chieti, uno al ‘Renzetti’ di Lanciano, uno a testa agli ospedali di Teramo e Sant’Omero, due alla casa di cura privata Di Lorenzo di Avezzano, due all’ospedale San Salvatore dell’Aquila e ben tre all’ospedale civile Santo Spirito di Pescara.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza, e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.
Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di aree specialistiche di maggiore rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale.
Diverse le novità di questa edizione del bando: sono state introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, è stata valutata anche la presenza di percorsi ‘ospedale-territorio’ soprattutto nelle aree specialistiche che riguardano patologie croniche come cardiologia e diabetologia e, nell’ambito dell’accoglienza in ospedale, da quest’anno è stato dato rilievo anche alla presenza del servizio di Pet-Therapy rivolto ai pazienti ricoverati.
“I Bollini rosa rappresentano sicuramente un riconoscimento importante per la nostra Azienda – sottolinea il direttore generale della Asl di Chieti, Pasquale Flacco – che, come si ricorderà, da tempo ha fatto scelte e investimenti importanti per la salute donna, a partire dalla Breast unit, modello di assistenza multidisciplinare nella diagnosi, cura e riabilitazione psicofisica delle donne con tumore del seno, dove la gestione del percorso è affidata a un gruppo di professionisti che, con competenze differenti, hanno sviluppato esperienza specifica in campo senologico. Ma abbiamo messo a punto anche iniziative in ambito territoriale, come l’ostetrica di comunità a disposizione nelle zone dell’entroterra nell’ambito del progetto di sviluppo delle aree interne”.
L’edizione di quest’anno segna il decennale dei Bollini rosa, concorso partito con l’adesione di 44 ospedali e che oggi ne coinvolge, invece, 306.
“In questi dieci anni sono stati fatti molti passi avanti nell’ambito della medicina di genere – commenta Francesca Merzagora, presidente di Onda (l’osservatorio nazionale) – e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture, come dimostrano i nostri dati, ma c’è ancora molto da fare. Onda lavora a fianco di questi ospedali per promuovere un approccio ‘di genere’ nell’offerta dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire una corretta presa in carico della paziente in tutte le fasi della vita”.
Soddisfazione per i riconoscimenti è stata espressa anche alla Asl di Teramo, che ha ricordato come quest’anno siano state 306 le strutture ospedaliere premiate: di queste 71 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 183 due bollini e 52 un bollino. Inoltre 13 ospedali hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza al proprio interno di un percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle donne nell’ambito della cardiologia.
Inoltre, come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a ‘misura di donna’ più vicino.
“Sono molto orgoglioso del risultato raggiunto dai nostri reparti di Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali di Teramo e S.Omero. Il percorso di Onda con l’assegnazione dei Bollini Rosa quale riconoscimento per l’attenzione alla Medicina di genere è rigoroso e non è affatto scontato ottenere il loro premio – dichiara Roberto Fagnano, direttore generale della Asl di Teramo – I n realtà, già nel lontano 2008, la Asl teramana aveva intrapreso questo percorso e l’Ospedale ‘Mazzini’ aveva così ottenuto il prestigioso riconoscimento, ma poi l’esperienza con Onda si era interrotta, pur non venendo mai meno la nostra attenzione alla medicina di genere. Sono davvero contento di aver riannodato i fili della collaborazione con l’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna”.