Incidente mortale nella galleria di Piaganini, in due a processo a Teramo
TERAMO, 22 settembre – Matteo Ceci, 34 anni, boscaiolo, morì nell’agosto del 2014 schiantandosi con la moto contro un autobus all’ingresso della galleria di Piaganini, sulla statale 80.
Una morte per la quale questo pomeriggio, al termine dell’udienza preliminare, il gup Domenico Canosa ha rinviato a giudizio per omicidio colposo, Marcello Lupisella, capo nucleo dell’Anas, e Lucio Palmieri, autista dell’autobus contro il quale si schianto’ Ceci, con il processo a carico dei due imputati che si aprirà il 5 aprile 2017.
Per l’incidente in cui morì il giovane boscaiolo la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, sempre per omicidio colposo, anche di una terza persona, un capo cantoniere dell’Anas che aveva chiesto ed ottenuto l’ammissione al rito abbreviato. Rito abbreviato che si è svolto sempre oggi davanti al gup Domenico Canosa, che al termine dell’udienza ha assolto l’uomo per non aver commesso il fatto rinviando invece gli atti al pm per valutare ulteriori responsabilità a carico di un altro dipendente Anas.
Secondo l’accusa l’incidente in cui morì Ceci, ed in cui rimase ferito un suo amico che viaggiava con lui in sella alla moto, fu provocato dalle condizioni del manto stradale, bagnato a causa di infiltrazioni d’acqua che non sarebbero state segnalate dai dipendenti Anas i quali, in ogni caso, non si sarebbero adoperati affinché venissero realizzati i lavori necessari. All’autista dell’autobus, invece, viene contestato il superamento del limite di velocità che gli avrebbe impedito di evitare l’impatto con la moto.