Incidente sull’A14: tre persone sono morte, altre due in prognosi riservata

PESCARA, 22 agosto – E’ rimasta chiusa fino alle 3, la notte scorsa, l’autostrada A14 in direzione Ancona, tra i caselli di Pescara Ovest e Pescara Nord, dopo l’incidente nel quale hanno perso la vita tre persone e cinque persone sono rinaste ferite. Due in maniera particolarmente grave.
La dinamica dell’incidente, almeno per come è stata ricostruita in questa prima fase di rilievi dalla Polizia autostradale è abbastanza complessa.
Per permettere le operazioni di soccorso e di rimozione delle auto danneggiate e dei detriti si è resa necessaria la chiusura del tratto tra Pescara ovest e Pescara nord fino alle 3 di questa mattina.
Raffaella Cotechini, trentacinquenne di Porto Sant’Elpidio, ha urtato un tir fermo sulla piazzola di sosta. La macchina a quel punto sarebbe rimasta ferma sulla corsia di sorpasso. La donna a quel punto sarebbe scesa dalla macchina: alcuni dei mezzi che arrivavano sono riusciti a schivarla, un camper l’ha travolta, uccidendola sul colpo.
Nell’incidente sono rimaste poi coinvolte altre due auto che seguivano il camper: le passeggere dell’uno e dell’altro mezzo Annunziata Caforni, 59 anni, di Valle Castellana e Concetta Irmici, 75 anni, di San Severo sono rimaste uccise,. Il martito di Irnici è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Chieti, dove ora è ricoverato in prognosi riservata.
Tra i feriti gravi il marito di Irmici e un latro uomo ricoverati in prognosi riservata in ospedale a Chieti. Altre persone sono state portate in ospedale a Pescara: un ottantenne di Ortona, e due donne di Milano di 32 e 14 anni di età.
La Procura della Repubblica di Pescara, Pm Silvia Santoro, ha aperto un’inchiesta sulla vicenda.