Chieti
Stai leggendo
Lanciano, detenuto appicca fuoco in cella e aggredisce agente

Lanciano, detenuto appicca fuoco in cella e aggredisce agente

LANCIANO, 24 luglio -Un agente della polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto, ieri pomeriggio, all’interno del supercarcere di Lanciano.

A denunciare l’episodio sono i sindacati Sappe, Uil-PA, Sinappe, Cnpp, Cisl. L’aggressore è un detenuto nordafricano, che dopo essere stato trovato in possesso di un mini cellulare è stato sottoposto ad una punizione di tipo disciplinare. L’uomo ha reagito scatenando l’inferno nel reparto nuovi giunti: prima ha distrutto la sua cella e poi ha dato fuoco ad alcune suppellettili, con il fumo che ha invaso l’intera sezione mettendo in pericolo tutti i presenti.

Quando gli agenti sono accorsi per spegnere l’incendio e salvare lo stesso detenuto, l’aggressore si è scagliato contro il primo poliziotto che si è trovato di fronte e lo ha colpito con violenza al volto col piede del tavolo in legno precedentemente divelto. Il poliziotto ha riportato una prognosi di 15 giorni. Un secondo agente è invece rimasto intossicato dal denso fumo che aveva invaso il corridoio e ha avuto tre giorni di prognosi.

Il coordinamento sindacale sottolinea come sia “peggiorata la condizione lavorativa all’interno dell’istituto frentano da quando, a seguito dell’accorpamento del provveditorato regionale Abruzzo e Molise con quello del Lazio, il nostro istituto vede sempre più assegnazioni di detenuti particolari provenienti dagli istituti laziali. Il personale è sempre meno, a fronte di un numero di detenuti che oggi è arrivato a superare le 330 presenze”.

 

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%