L’Aquila, aggredì studentessa per rubarle i soldi: arrestato

L’AQUILA, 26 settembre – Tre settimane fa aveva aggredito una studentessa che stava prelevando ad un postamat, cercando di rubarle i soldi. Una tentata rapina per la quale ieri sera un 36enne aquilano è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del locale Tribunale. All’uomo, oltre alla tentata rapina, vengono contestati anche i reati di lesioni, estorsione e maltrattamenti in famiglia.
Le indagini che hanno portato all’arresto del giovane sono partite dopo un tentativo di rapina, commesso lo scorso 4 settembre, ai danni di una giovane studentessa aquilana che stava effettuando un prelievo all’Atm dell’ufficio postale del Torrione.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, in quell’occasione, il 36enne si era avvicinato alla giovane spingendola violentemente a terra e provocandole delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni, senza riuscire a portarle via nulla grazie alla pronta reazione della ragazza.
Ad incastrarlo la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza presente nella zona, che aveva ripreso tutta la scena. Nel corso delle indagini, inoltre, è emerso come l’uomo, tossicodipendente, per procurarsi il denaro necessario ad acquistare droga avrebbe aggredito e minacciato di morte in più occasioni i suoi familiari, creando un clima di terrore e costringendo i genitori a sottoscrivere un mutuo per poter fronteggiare le continue richieste di denaro.
Da qui la contestazione non solo della tentata rapina e delle lesioni nei confronti della studentessa ma anche dei reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia.