L’Aquila, donna perseguitata dall’ex marito e dal cognato: scatta il divieto di avvicinamento

L’AQUILA, 15 settembre – Per circa un anno sarebbe stata molestata dall’ex marito e dal cognato, tanto da essere costretta a cambiare le proprie abitudini di vita. Un incubo, quello vissuto da una donna aquilana, terminato solo ieri quando gli agenti della squadra mobile della Questura dell’Aquila hanno notificato ai due fratelli, rispettivamente di 32 e 35 anni, il divieto di avvicinamento alla 34enne. Misura emessa dal gip su richiesta della locale Procura.Secondo quanto emerso dalla indagini la donna sarebbe stata costantemente molestata e minacciata dai due uomini, tanto da temere per la sua incolumità e per quella del figlio di appena 8 anni. In alcune occasioni, addirittura, dopo essere stata vittima di violenze fisiche mai denunciate, sarebbe stata costretta a far ricorso alle cure del pronto soccorso, con l’ex marito che in più occasioni avrebbe tentato di entrare con violenza nella sua abitazione, oltre a inseguirla con la macchina speronandola e danneggiandole l’auto.
Dagli accertamenti sarebbero inoltre emersi, da parte dell’uomo, anche atteggiamenti vessatori nei confronti del figlio. Atteggiamenti che hanno fatto scattare la misura.