L’Aquila, taglio dei posti letto ad oncologia: il sindaco scrive al manager Asl

L’AQUILA, 28 novembre – Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi interviene sul rischio del taglio dei posti letto nel reparto di oncologia dell’ospedale San Salvatore e lo fa inviando una lettera al manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, per sollecitare un intervento urgente finalizzato a sventare questa ipotesi.
Nella missiva, inviata per conoscenza anche all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, al consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, al prorettore vicario dell’Università dell’Aquila, Carlo Masciocchi, e al direttore della Uoc di Oncologia del nosocomio, Corrado Ficorella, viene ricordato come attualmente siano disponibili 8 posti letto cui se ne aggiungono 10 diurni: una dotazione messa a rischio dal decreto 79 del 2016 dell’allora commissario ad acta per la sanità che prevede un calo a cinque.
“È inaccettabile l’azione di depauperamento che si sta attuando nei confronti della sanità aquilana e delle sue eccellenze – dichiara il sindaco – I dati che ho riportato nella lettera inviata al manager Tordera parlano chiaro: l’unità operativa complessa di Oncologia è una dei fiori all’occhiello del San Salvatore e non può permettersi di perdere neanche un posto letto: semmai la dotazione va aumentata per continuare a garantire cure di altissimo livello, riconosciute a livello mondiale”.
Il taglio paventato peraltro contrasta con i numeri del 2014 (presi come riferimento dal decreto 79/2016) in virtù dei quali i posti letto del medesimo reparto di oncologia dell’ospedale Spirito Santo di Pescara furono aumentati da 23 a 28 (sette diurni) nonostante un tasso di occupazione più basso rispetto a quello registrato nel nosocomio aquilano.
“La mia non è una difesa del campanile – conclude Biondi – ma di un diritto inalienabile e garantito dalla costituzione, ovvero quello alla salute dei cittadini della comunità che amministro”.