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Lilt Pescara, quattrocento donne prenotate per le visite senologiche gratuite

Lilt Pescara, quattrocento donne prenotate per le visite senologiche gratuite

PESCARA, 22 ottobre – Sono iniziate da qualche giorno le visite senologiche gratuite nell’ambito della Campagna mondiale del ‘Nastro Rosa 2016, promossa dalla sezione di Pescara della Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori). Più di quattrocento le donne che hanno prenotato il controllo che sarà effettuato da cinque medici, specializzati in oncologia e senologia, di cui quattro in servizio all’ospedale di Pescara: Eleonora Angelini, Marino Nardi, Lucio Ruberto, Dimitri Luise e Francesco Malorgio.

“ Oggi sappiamo che di tumore ci si ammala di più, – sottolinea il presidente Lilt Pescara, Marco Lombardo – anche perché è aumentata l’aspettativa di vita delle persone, con un’incidenza del +15 per cento registrato nell’ultimo quinquennio, soprattutto nelle fasce di età più giovani, comprese tra i 25 e i 40 anni. Sappiamo che nel 2016 avremo 50mila nuovi casi di tumore alla mammella, tuttavia sappiamo anche che si guarisce di più, anche per l’80-85 per cento dei casi, e questo grazie alla prevenzione primaria, ovvero facendo informazione, spiegando alla popolazione che uno stile di vita sano contribuisce a eliminare il rischio di far insorgere un tumore. Ma si guarisce anche grazie alla prevenzione secondaria, ovvero partecipando alle campagne di screening per una diagnosi precoce, perché individuare un tumore quando è ancora piccolo oggi significa guarire in modo definitivo. Peraltro da oltre un anno e mezzo la Sezione della Lilt di Pescara si è dotata di un ecografo di ultima generazione per poter dare una mano ai colleghi che dovessero trovare lesioni, dunque l’ecografo sarà di supporto alla visita, ricordando però che l’ecografia non è diagnostica, ma è solo di supporto e ausilio nel caso di seni densi, mentre per la diagnostica si rinvia le pazienti alla mammografia”.

L’attività della Lilt ha raggiunto da tempo un’incidenza importante nel campo della prevenzione:

“Nel 2014 la Lilt ha garantito 400 visite gratuite; nel 2015 siamo saliti a 600 visite, con la scoperta in 40 casi della presenza di neoplasie di cui 2 casi maligni e prontamente affrontati – ha ricordato la vicepresidente Milena Grosoli – Alle donne che partecipano allo screening gratuito chiediamo solo di associarsi alla Lilt, al costo di 10 euro della tessera annua che dà diritto a partecipare a tutte le campagne di screening e alle iniziative promosse dalla Lilt nel corso dell’anno. In più ricordiamo che, se durante la visita dovesse emergere una qualunque problematica, la donna verrà subito indirizzata e segnalata in ospedale per poter eseguire in urgenza ulteriori approfondimenti”.

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