Oddo alla vigilia della sfida di Udine: “Non firmerei per un pareggio”

PESCARA, 22 ottobre – Pescara in emergenza, alla vigilia della trasferta di Udine. I biancazzurri si presenteranno in Friuli privi di sette titolari. All’appello mancheranno lo squalificato Coda e gli infortunati Gyomber, Muric, Verre, Vitturini, Bahebeck e Manaj. Il tecnico dei biancazzurri, Massimo Oddo, riconosce il momento di difficoltà, ma non vuole alibi e chiede ai suoi ragazzi di dare il massimo per ottenere i tre punti.
“Siamo in difficoltà, perché domani vengono a mancare le due punte, ma non dobbiamo fasciarci la testa – dice Oddo, in conferenza stampa, pochi minuti prima della partenza per Udine -. Non ho mai firmato per un pareggio prima di una gara e mai lo farò. La nostra mentalità non cambia, noi scendiamo in campo sempre per vincere e se poi ci rendiamo conto di non poterci riuscire, è comunque importante non perdere – rimarca il tecnico -. Non cambieremo modulo, ma faremo solo degli accorgimenti, le nostre caratteristiche sono queste e non mutano”.
Giovanni Galeone, indimenticato condottiero del Pescara ed ex anche sulla sponda bianconera, in settimana aveva indicato nel reparto difensivo il vero punto debole dei biancazzurri.
“Può dire ciò che crede, ma non sono d’accordo con chi critica la nostra difesa – è la replica di Oddo -. In questo momento ci manca un giocatore come Gyomber, che per noi è un lusso, abbiamo Campagnaro che ha giocato ad alti livelli, Zampano che è sulla bocca di tutti, Biraghi che sta facendo un ottimo campionato, senza dimenticare Fornasier e Zuparic, quindi non credo affatto che siamo scarsi”. Poi però ammette: “Dobbiamo migliorare, bisogna prendere meno gol, ma questo non significa che è sempre colpa della difesa”.
Quanto agli avversari, Oddo ha le idee chiare:
“L’Udinese è una squadra che ha grandi valori tecnici, anche se in settimana ho letto che dovrebbe lottare per salvarsi – premette l’allenatore del Pescara -. Può succedere di tutto, ma se loro devono lottare per la salvezza c’è da preoccuparsi, perché hanno tanti giocatori forti in tutti i reparti. D’altronde se hanno cambiato allenatore – rileva Oddo – vuol dire che le aspettative erano superiori”.
L’undici anti-Udinese è già delineato nella mente del tecnico, che però non intende scoprire le sue carte.
“Abbiamo tanti infortunati e qualcosa ci dovremo inventare – spiega Oddo -. Io so già cosa, ma non lo dico”. Qualche indizio, però, se lo lascia sfuggire: “Pepe non è ancora in condizione e quindi partirà dalla panchina, anche se è un peccato, perchè è un giocatore importante per noi”. Gli unici dubbi riguardano il centrocampo e le condizioni di qualche altro giocatore ancora acciaccato. “Sulla trequarti è più plausibile Brugman che Aquilani – conclude l’allenatore -. Crescenzi è tra i convocati, ma è solo in parte recuperato”.