Oddo contestato dalla curva: “Provo a dare sempre il massimo, ma non sono perfetto”

PESCARA, 1 febbraio – Il Pescara è virtualmente in serie B e c’è poca voglia di parlare, negli spogliatoi dello Stadio Adriatico, tra i tesserati del club adriatico. Massimo Oddo, per la prima volta, è stato apertamente contestato dalla curva.
Per il tecnico biancazzurro, legatissimo a Pescara, che è da sempre la sua città, non è un momento facile:
“In passato ho preso gli applausi, ora prendo i fischi. Io cerco di dare sempre il massimo, ma questo non significa che sono perfetto, anzi sbaglio molto. Quando le cose non vanno bene ti prendi i fischi. Dispiace tanto, ma è giusto così”.
Poi Oddo passa all’analisi della gara, che ha visto il suo Pescara più prudente del solito:
“Oggi abbiamo scelto noi di non andare a prenderli alti, perchè conoscevamo le loro qualità di palleggio e sapevamo che quando attaccano si aprono molt. Abbiamo fatto tutto molto bene, anche se ci è mancata un po’ di gamba per ripartire, ma loro sono una squadra che fa correre molto l’avversario e quindi abbiamo pagato dazio”.
Sul fronte opposto è soddisfatto il tecnico dei viola Paulo Sousa:
“L’approccio è stato buono, la squadra è scesa in campo molto convinta, ma l’avversario ha abbassato molto il blocco e non riuscivamo a giocare tra le linee. I ragazzi hanno giocato bene sia in ampiezza che con le verticalizzazioni, ma nella ripresa siamo riusciti ad allargare meglio il gioco e abbiamo creato molti cross e diversi pericoli. Ci abbiamo creduto fino alla fine e non abbiamo mai smesso di cercare la vittoria”.
Sesto posto in classifica per la Fiorentina, è lecito coltivare sogni di Champions:
“La rincorsa alla Champions League non inizia oggi, ma è iniziata già da diverso tempo. Dipende tutto solo da noi”.