Omicidio di Vasto, perizia psichiatrica per Di Lello

VASTO, 24 gennaio – Rinnovazione parziale del dibattimento e perizia psichiatrica per Fabio Di Lello, il giovane panettiere di Vasto che, un anno fa, uccise a colpi di pistola Italo d’Elisa, fuori da un bar di via Perth a Vasto.
La Corte d’Assise d’Appello dell’Aquila ha accolto la richiesta dei difensori di Di Lello, Pierpaolo Andeoni e Giuliano Milia, al fine di accertare la capacità di intendere e di volere del giovane al momento del delitto.
Il consulente tecnico verrà nominato dalla Corte il prossimo 21 febbraio.
In primo grado Di Lello era stato condannato a trent’anni di carcere: aveva sparato a Italo D’Elisa per vendetta, secondo i giudici, dopo che il giovane, con la sua auto aveva investito e ucciso la moglie, Roberta Smargiassi.
E proprio al cimitero, vicino alla tomba della giovane donna, i carabinieri avevano trovato il panettiere poche ore dopo il delitto.