Omicidio Neri, i Ris di nuovo a Pescara per accertamenti sulle auto sequestrate

PESCARA, 19 marzo – Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore ucciso a colpi di arma da fuoco e trovato morto giovedì 8 marzo in un canale alla periferia di Pescara. Indagini nell’ambito delle quali i Carabinieri del Ris di Roma sono tornati a Pescara per accertamenti sulla Mercedes e sulll’Audi Q5 sequestrate la settimana scorsa alla famiglia Lamaletto (la famiglia della madre del 29enne).
Le due auto sono state sequestrate a Giuliano Teatino nella villa di Gaetano Lamaletto, nonno materno di Alessandro, e nell’azienda vitivinicola di famiglia, ‘Il Feuduccio9, ad Orsogna (Chieti) ed erano nella disponibilità di alcune persone, tra cui i familiari di Alessandro.
La prima auto ad essere analizzata dai Ris è stata la Mercedes, con gli accertamenti finalizzati a trovare elementi utili alle indagini.
Tra il materiale all’esame dei Carabinieri anche una Opel Meriva andata a fuoco il 7 marzo in zona Colli, il giorno prima del ritrovamento del corpo del giovane, e distrutta da un incendio di probabile natura dolosa, con le fiamme che avevano interessato anche uno scooter e il portone dell’abitazione del proprietario.
Auto prelevata dai Carabinieri in un deposito poco prima della rottamazione e sulla quale saranno effettuati dai Ris accertamenti di tipo tecnico. Al riguardo gli inquirenti sottolineano che più che di una pista si tratta di un modo per non escludere nulla.