Persiste il maltempo sull’Abruzzo, a Pescara il fiume rischia di esondare: chiuse le golene

PESCARA, 14 maggio – Disagi, in tutto l’Abruzzo, a causa del maltempo delle ultime ore. A Pescara è in corso la chiusura, al traffico e alla sosta, delle aree golenali del fiume a fronte dell’allerta emanata dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile, che segnala il superamento della soglia di allarme ed una graduale crescita del corso d’acqua. L’ufficio di Protezione civile del Comune sta predisponendo l’ordinanza di chiusura delle golene.
Il Centro Funzionale raccomanda di mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza, in particolare di “attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo l’asta fluviale, attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore, mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio, prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento”.
Tra San Giovanni Lipioni e Castelguidone è esondato il torrente di Vallone di San Giovanni: le abbondanti piogge delle ultime 48 ore hanno ingrossato il torrente, che sfocia nel fiume Trigno, provocando la fuoriuscita dagli argini e riversando sulla sede stradale fango e detriti. Impossibile utilizzare il ponte che consente il collegamento alla strada statale 650 fondovalle Trigno. La strada è impraticabile e non consente il passaggio dei veicoli diretti da Castelguidone verso la Trignina che può essere raggiunta solo dal Molise.
E’ esondato anche il fiume Trigno, sulla statale 650 al km 51,300 riversando sulla sede stradale acqua e fango. Al momento di procede a rilento e con molta cautela; sul posto sono presenti i Carabinieri e personale dell’Anas per monitorare la situazione. La zona è interessata da abbondanti piogge. Non vi sono veicoli in difficoltà.