Pescara, 16 persone sorprese a bere e a giocare a carte in un bar: clienti sanzionati e locale chiuso

PESCARA, 25 gennaio – Nonostante le restrizioni anti-Covid il bar ospitava ben 16 avventori, tutti senza mascherina, alcuni intenti a giocare a carte o a biliardo e altri a berre birra o a fumare. E così per l’attività commerciale è scattata la chiusura temporanea e per il titolare la relativa sanzione.
A disporre la chiusura del bar, che si trova vicino via Tiburtina, sono stati gli agenti della polizia di Pescara che ieri pomeriggio, nel corso di un controllo, pur trovando tutte le serrande abbassate, come se il locale fosse chiuso, hanno sentito rumori e voci provenienti dall’interno.
A quel punto hanno bussato più volte, fino a quando non gli è stato aperto. Una volta dentro hanno verificato come nel locale fossero presenti sedici clienti, tutti privi dei dispositivi di protezione individuale: alcuni erano seduti a giocare a carte, altri intenti a bere birra, altri ancora stavano giocando nella sala biliardo e molti stavano fumando.
Le 16 persone identificate, tutte residenti nel quartiere “Rancitelli”, quasi tutte non conviventi, sono state sanzionate per avere violato le vigenti disposizioni normative anti covid-19 (mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale in un luogo chiuso diverso dalle proprie abitazioni e assembramento in un luogo aperto al pubblico che avrebbe dovuto essere chiuso), così come è stato sanzionato anche il titolare del bar per la violazione delle restrizioni imposte dall’ultimo Dpcm per le regioni in fascia arancione. Inoltre, così come previsto dalla normativa, il bar è stato chiuso per cinque giorni.