Pescara, centro massaggi cinese a luci rosse: condannata a due anni la ex titolare

PESCARA, 13 dicembre – Si conclude con una condanna a 2 anni di reclusione, pena sospesa, il processo a carico di Sun Shanshan, la giovane cinese accusata di sfruttamento della prostituzione, per fatti avvenuti nel 2015, che avrebbero avuto luogo all’interno del centro messaggi che gestiva, in pieno centro a Pescara, insieme all’ex compagno Jin Yuxing.
Il Tribunale collegiale di Pescara ha condannato la donna anche a 600 euro di multa, mentre ha assolto l’ex compagno Jin Yuxing, che solo sporadicamente sarebbe stato presente nel locale. Nel 2015, all’epoca dei fatti, Shanshan gestiva un centro massaggi nel centro di Pescara e secondo l’accusa avrebbe sfruttato le due dipendenti e una terza donna, mai identificata, le quali, dietro pagamento di un extra di circa 30 euro rispetto al tariffario ufficiale, offrivano prestazioni di natura sessuale ai clienti, dando vita ad un giro di affari che, secondo gli investigatori, si sarebbe aggirato sui 20 mila euro al mese.
Il Pm Andrea Di Giovanni aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione per entrambi gli imputati, mentre la difesa aveva chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto o, in subordine, per il mancato raggiungimento della prova del fatto.