Pescara-Empoli 0-4, difesa da incubo e biancazzurri all’inferno

PESCARA, 6 novembre – Una difesa da incubo, seri problemi in fase di transizione, dove pesa come un macigno l’assenza di Brugman, un attacco sterile e sfortunato. Si spiega così la pesante sconfitta interna del Pescara nella sfida salvezza, allo stadio Adriatico, contro l’Empoli. Anche l’arbitro ci mette del suo, non fischiando un rigore a favore dei biancoazzurri apparso solare. Ma è inutile cercare alibi. Quando si prendono quattro gol tra le mura amiche, contro la squadra che fino ad ora aveva segnato di meno in Europa (appena 2 reti nelle prime 11 partite), significa che non si è all’altezza della categoria.
PRIMO TEMPO
Le due squadre, alla vigilia, sono appaiate al terzultimo posto in classifica con 7 punti. Si gioca all’orario dell’aperitivo, con un forte vento caldo che nel primo tempo soffia a sfavore del Pescara. La posta in palio è altissima. I ragazzi di Oddo iniziano bene, con Verre che al 5′ lascia partire un tiro da fuori area che si spegne al lato. Al 13′, però, il primo patatrac biancazzurro: suggerimento di Saponara per Pucciarelli, palla a Maccarone, difesa del Pescara completamente fuori posizione e l’Empoli trova la rete del vantaggio. Grave l’indecisione di Zampano, che si ferma sulla corsia laterale e lascia scoperta la retroguardia della sua squadra.
Il Pescara prova a reagire e per pochi minuti sale in cattedra, ma non è fortunato. Al 15′ bella combinazione tra Memushaj e Caprari, tiro a botta sicura e palla sulla traversa. Al 17′ azione di prepotenza dei biancazzurri, che penetrano in area con Memushaj: la palla carambola sui piedi di Benali, che la tocca, ma Pasqual salva sulla linea.
Al 23′ ancora un grave errore di Zampano, in appoggio, nella propria metà campo. La palla finisce a Pucciarelli, che la piazza sotto l’incrocio alla sinistra di Bizzarri. Uno-due micidiale, con l’Empoli che capitalizza al meglio le uniche due occasioni create fino a quel momento. Difesa del Pescara disastrosa, Zampano da incubo. Tifosi sotto shock.
Il Pescara accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Ci sarebbe un fallo di mano solare, in area dell’Empoli, da parte di Costa, ma né l’arbitro né il giudice di linea se ne avvedono. Al 31′ Puccciarelli, solo davanti a Bizzarri, manca di un soffio la terza rete. Nove minuti dopo mischia in area dell’Empoli, Manaj a botta sicura da pochi passi, ma la palla finisce tra i piedi di Skorupski. Al 44′ altro grave errore del Pescara. Questa volta è Fornasier a perdere palla in uscita, difesa biancazzurra bucata, palla a Maccarone, che batte Bizzarri e sigla il terzo gol dei toscani. L’Empoli, con un centrocampo robusto guidato da un ottimo Dioussè, imperversa allo stadio Adriatico.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Oddo sostituisce Aquilani con Biraghi. Al 9′ Verre solo davanti al portiere avversario angola il tiro, ma la conclusione è debole e Skorupski ci arriva. Altro errore in fase conclusiva. Il Pescara gioca e gli avversari segnano. E’ sempre più palese: mancano giocatori in grado di buttarla dentro. Il Pescara non c’è più, la volontà non manca, ma si avverte un diffuso senso di impotenza.
Al 19′ Pepe, dal vertice destro dell’area, fa la barba al palo. Al 22′ ci prova Caprari, ma la difesa avversaria fa muro. Due minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Saponara batte a rete da posizione angolata, la palla sorvola la traversa. Al 25′ esordio assoluto di Pettinari, che sostituisce Manaj: fischi assordanti per l’attaccante albanese. Un minuto dopo palla a Carpari in area, ma l’ex gioiellino della Roma svirgola alto.
Per il Pescara piove sul bagnato: Fornasier si fa male e i biancazzurri restano in dieci, poiché Oddo ha già esaurito i cambi. In precedenza Pepe aveva sostituito Benali. Al 34′ Empoli in avanti, con Krunic che solo davanti a Bizzarri grazia il portiere del Pescara. Nell’azione, avviata da Gilardino, ci sarebbe anche un fallo in area del Pescara, ma l’arbitro applica la regola del vantaggio. Ad un minuto dal novantesimo l’Empoli dilaga con Saponara. Al novantesima altra traversa del Pescara, con Pettinari, sugli sviluppi di un corner. Nervosismo tra i giocatori biancazzurri, che se la prendono con la panchina avversaria.
Rissa finale a metà campo e pioggia di fischi del pubblico nei confronti dei giocatori in maglia biancazzurra. La sconfitta ha il sapore della resa. Pescara sempre più in basso e ancora a secco di vittorie. E tra due settimane, dopo la sosta, si va a fare visita alla Juve. Tempi duri per Oddo.
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Aquilani (1’st Biraghi), Memushaj, Verre; Benali (12′ st Pepe), Caprari; Manaj (25′ st Pettinari). In panchina: 1 Fiorillo, 5 Bruno, 6 Cristante, 13 Zuparic, 26 Vitturini, 27 Pettinari, 30 Muric. Allenatore: Massimo Oddo
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Veseli, Costa, Cosic, Pasqual; Krunic (40′ st Pereira), Dioussé, Croce; Saponara; Maccarone (22′ st Gilardino), Pucciarelli (36′ st Marilungo). In panchina: 1 Pugliesi, 23 Pelagotti, 3 Zambelli, 4 Dimarco, 9 Mchedlidze, 17 Maiello, 19 Barba, 77 Buchel, 88 Tello. Allenatore: Giovanni Martusciello
Arbitro: Orsato di Schio
RETI: 13′ pt Maccarone, 23′ pt Pucciarelli, 44′ pt Maccarone, 44′ st Saponara
NOTE:
Corner 8-1 per il Pescara
Ammoniti Caprari, Fornasier, Krunic
Spettatori 12.556