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Pescara-Fiorentina 1-2, l’illusione dura 60 minuti. Campionato finito, è ora di programmare il futuro

Pescara-Fiorentina 1-2, l’illusione dura 60 minuti. Campionato finito, è ora di programmare il futuro

PESCARA, 1 febbraio – Sembra la sera buona per il miracolo e invece all’Adriatico arriva la quindicesima sconfitta in 22 partite. I ragazzi di Oddo, per la prima volta, provano a fare la squadra che si deve salvare: si arroccano in difesa e ripartono in contropiede. Lo fanno anche bene e dopo il vantaggio di Caprari, guidati da un Bahebeck sontuoso, sembrano davvero in grado di portare a casa i tre punti. L’illusione dura poco meno di mezz’ora. Bastano due perle di Tello da fuori per riportare il Pescara alla sua triste realtà. Mancano ancora 16 partite, ma il campionato dei ragazzi di Oddo è già finito. Si provi a chiudere con dignità.

Nel recupero della diciannovesima giornata di campionato il Pescara scende in campo in maglia biancorossa, per onorare i 40 anni di gemellaggio tra la tifoseria biancazzurra e quella del Vicenza. I supporter di casa rendono omaggio a Marco Mazza, indimenticato leader della curva biancazzurra, scomparso 11 anni addietro.

Padroni di casa privi degli infortunati Fornasier, Campagnaro, Gilardino, Bovo e Vitturini, e dell’influenzato Coda. Recuperato in extremis Crescenzi. Nella Fiorentina fermi per squalifica Astori e Bernardeschi, e ai box per guai fisici Tatarusanu, Kalinic e Rodriguez. Chiesa non è al meglio della condizione e parte dalla panchina.

Fin dai primi minuti la Fiorentina attacca, ispirata da un ottimo Borja Valero, che smista palloni sulla trequarti e fa girare velocemente la sfera. Il Pescara si chiude ed è pronto a distendersi in contropiede. Un compito che svolge bene Bahebeck, al 5′, quando si invola sulla sinistra, mette un assist al bacio al centro dell’area, ma Zampano è in ritardo di un soffio e manca l’appuntamento con la rete.  Al 10′ bella giocata di Tello sulla destra, che con un tiro a giro sfiora il palo opposto della porta difesa da Bizzarri.

Al quarto d’ora ripartenza fulminea di Biraghi sulla sinistra, palla in mezzo per Caprari e l’ex gioiellino della Roma, a tu per tu con Sportiello, deposita in rete. Azione velocissima, sul filo del fuorigioco, conclusa in modo impeccabile dall’attaccante biancazzurro. Al 19′ ancora un contropiede del Pescara, con Bahebeck lanciato a rete, anticipato sulla trequarti da Sportiello. Un minuto dopo incursione di Biraghi sulla sinistra, contatto sospetto in area, ma per l’arbitro è solo calcio d’angolo. Al 25′ Tello da fuori, ma Bizzarri fa buona guardia.

I circa 300 tifosi viola, che gremiscono il settore ospiti, nel frattempo espongono uno striscione con un messaggio che merita di essere sottolineato: “Solidarietà a chi è stato colpito dalle calamità”. Il resto dello stadio risponde con un sentito applauso.

La Fiorentina continua ad esercitare una grande pressione, occupando stabilmente la metà campo biancazzurra, ma i padroni di casa tengono bene e quando ripartono rischiano di far male. Baehebeck, in un paio di occasioni, mette in seria difficoltà la difesa viola. Al 36′ Sanchez anticipa di un soffio uno scatenato Baehebeck, lanciato a rete e a pochi passi dalla porta. Tre minuti dopo pericoloso Stendardo di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 39′ risponde Ilicic con una pericolosa girata di sinistro che sfiora la traversa. Sempre Ilicic, un minuto dopo, impegna severamente Bizzarri con una gran botta raso terra da fuori area.

Nella ripresa i viola sostituiscono Tomovic con Chiesa e al primo minuto Gyomber anticipa di un soffio Babacar, pronto a colpire a rete da ottima posizione. Gli ospiti riprendono da dove avevano lasciato, attaccando a tamburo battente e portando tutti i giocatori nella metà campo biancazzurra. Al 3′ bomba di Chiesa da fuori, ma la palla sorvola la traversa.

Al 9′ Ilicic prende la traversa con un calcio di punizione magistrale, sulla ribattuta Babacar corregge in rete, ma è in chiara posizione di fuorigioco. Si mangia le mani l’attaccante dei viola. Al 14′ leggerezza di Biraghi che innesca Chiesa, tiro-cross velenoso che costringe Bizzarri a un grande intervento. Sulla mischia successiva la difesa biancazzurra libera. La retroguardia pescarese tiene e la Fiorentina fa fatica a trovare spazi. Ci vuole una grande tiro a giro di Tello, al 23′, per regalare il pareggio alla squadra di Sousa: la pennellata, da 30 metri, si insacca alla sinistra di Bizzarri. Ci prova anche Sanchez da lontano, due minuti dopo, ma la pala fa barba al palo.

I viola prendono coraggio e alzano il ritmo, ma il Pescara vuole vincere e mette il muso fuori dal guscio. Al 27′ Bahebeck e Caprari creano scompiglio, ma non trovano la porta avversaria. Al 32′ è De Maio a sfiorare la rete, a pochi passi dalla porta di Bizzarri, ma il tiro a botta sicura è murato da Crescenzi. I viola tornano a martellare, il Pescara fa fatica a ripartire. Affiora la stanchezza, con gli ospiti che fanno girare bene il pallone e attaccano senza sosta sulle fasce. Al 38′ Ilicic riceve palla, solo in area, ma il suo piattone finisce altissimo. Ci riprova un minuto dopo, con un tocco delizioso che per un non nulla non si insacca nel sette.

Al novantesimo per poco il Pescara non trova il colpaccio, prima con una sassata di Kastanos da fuori e sugli sviluppi dell’azione con un tiro di Brugman murato dalla difesa viola. Nell’ultimo minuto di recupero il solito epilogo: ancora un gran tiro da Tello da fuori, che si insacca alla sinistra di Bizzarri. Punizione eccessiva per il Pescara, ma questo è il calcio.

I ragazzi di Oddo sprofondano nel baratro. Non resta che iniziare a programmare la prossima stagione in serie B.

 

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri; Crescenzi, Stendardo, Gyomber, Biraghi; Bruno; Zampano (26′ st Brugman), Memushaj, Benali, Caprari (35′ st Kastanos); Bahebeck (30′ st Cerri). Panchina: Fiorillo, Pepe, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Muric, Cubas. Allenatore: Oddo

Fiorentina (3-4-2-1): Sportiello; Sanchez, Tomovic (1′ st Chiesa), De Maio; Tello, Badelj (39′ st Cristoforo), Vecino, Maxi Olivera; Ilicic, Borja Valero; Babacar (93’st Salcedo). Panchina: Satalino, Cerofolini, Maistro, Hagi, Baroni, Milic, Mlakar. Allenatore: Sousa

Arbitro: Russo di Nola

Reti: 15′ pt Caprari, 23′ st Tello, 95′ st Tello

Corner: 14-1 per la Fiorentina

Ammoniti: Tomovic (F), Benali (P), Vecino (F), Badelj (F), Biraghi (P), Gyomber (P), Bruno (P)

Spettatori: 12.500

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