Pescasseroli, neonata morta in ambulanza: per la Asl era giunta al distretto “in condizioni disperate”

AVEZZANO – “Al suo arrivo al distretto sanitario di Pescasseroli la bimba era purtroppo in condizioni disperate: è stata sottoposta immediatamente a manovre rianimatorie e monitoraggio con monitor defibrillatore ed è risultata immediatamente evidente la mancanza di attività cardiaca”. A parlare, intervenendo sulla vicenda della neonata di tre mesi morta ieri in ambulanza nel tragitto da Pescasseroli all’ospedale di Avezzano, è il manager della Asl dell’Aquila Rinaldo Tordera che questa mattina ha tenuto una riunione urgente con il direttore sanitario di presidio, Lora Cipollone, per ricostruire, avvalendosi anche delle informazioni fornite dal direttore del 118 Gino Bianchi, l’intera vicenda.
“Ieri la bimba poco dopo le ore 10 è stata portata dai genitori al distretto sanitario di Pescasseroli dove è stata immediatamente soccorsa dal medico della postazione fissa del 118, dottor Giovanni D’Ercole -dichiara il manager – La piccola, che versava già in uno stato gravissimo, confermato dalla presenza dei sintomi della ‘midriasi fissa’, è stata sottoposta ad accurato monitoraggio e manovre di rianimazione. Alle 10.23 il medico, da Pescasseroli, ha chiamato la centrale del 118 di L’Aquila, chiedendo l’intervento dell’elicottero che, a causa delle avverse condizioni metereologiche, non poteva sollevarsi in volo”.
A quel punto, secondo la ricostruzione fornita dal manager, alle 10.26 il 118 dell’Aquila ha contattato la centrale operativa di Pescara per verificare il possibile intervento dell’elicottero della base adriatica.
“La risposta è stata affermativa e, alle 10.41, l’elisoccorso da Pescara si è alzato in volo verso la località del Parco ma, alle 10.46, a causa delle condizioni del tempo, il velivolo è dovuto tornare indietro e rientrare a Pescara – continua Tordera – A quel punto il medico del 118 di Pescasseroli, nell’impossibilità di fruire dell’intervento dell’elisoccorso, ha organizzato immediatamente il trasporto con l’ambulanza che, scortata dai carabinieri, è partita poco prima delle 11.00 alla volta dell’ospedale di Avezzano. Quando, alle 11.54, l’ambulanza è arrivata al presidio marsicano la bambina era morta”.
Domani mattina sul corpo della bambina sarà eseguita l’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte.
“Purtroppo, come detto, le condizioni della piccola era già gravissime quando è stata trasportata al distretto sanitario di Pescasseroli e presa in carico dal personale del 118, che è intervenuto immediatamente con tutti i mezzi a disposizione – conclude Tordera – lo stesso tipo di soccorso che avrebbe ricevuto se fosse giunta in vita al pronto soccorso di un ospedale”.