Picchia la compagna e minaccia di buttarla da un ponte, arrestato a Pescara
PESCARA, 18 ottobre – Dopo l’ennesima lite, ubriaco, ha malmenato la compagna in mezzo alla strada ed ha minacciato di buttarla nel fiume, dal ponte D’Annunzio. Poi, non contento, ha preso a calci e pugni i poliziotti, allertati da alcuni passanti. Alla fine è stato arrestato: in carcere, ieri sera, a Pescara, è finito un romeno di 30 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto attorno alle 22, quando la coppia stava tornando a casa. Una lite per futili motivi e ben presto il giovane ha iniziato a picchiare la compagna. La scena non è passata inosservata ad alcuni passanti, che hanno subito lanciato l’allarme al 113.
Anche davanti alla Polizia il 30enne ha continuato ad urlare contro la ragazza e poi se l’è presa anche con gli agenti. E’ stato bloccato ed arrestato, non senza difficoltà, dagli uomini della squadra Volante, diretti dal vice questore aggiunto Dante Cosentino. Secondo la testimonianza della donna i maltrattamenti andavano avanti da tempo.