Chieti
Stai leggendo
Rapina al Todis di Vasto, arrestate due persone

Rapina al Todis di Vasto, arrestate due persone

VASTO, 24 agosto – Arrestati gli autori della rapina a mano armata compiuta lo scorso 22 agosto al Todis di corso Mazzini a Vasto. Il bottino, in parte recuperato, fu di circa duemila euro tra contante e buoni pasto che furono consegnati dalle cassiere sotto la minaccia di un cutter e di un coltello.

L’attività investigativa, i sistemi di videosorveglianza comunale e privati, e un controllo ad un posto di blocco, hanno permesso ai carabinieri della Compagnia di Vasto di individuare, anche attraverso la comparazione di una serie di elementi, i due responsabili: Luigi Lainà, 29 anni, e Walter Massetti di 50 anni.

I due rapinatori, attorno alle 12.30, con in testa il casco e con i volti parzialmente coperti, erano giunti al supermercato a bordo di uno scooter Aprila Scarabeo, rubato la sera prima in via Sant’Onofrio. Particolari forniti questa mattina nel corso di una conferenza stampa dai comandanti della Compagnia Carabinieri di Vasto e del Nucleo Radiomobile, maggiore Amedeo Consales e tenente Luca D’Ambrosio.

I malviventi hanno agito in meno di un minuto, per poi darsi alla fuga in direzione Incoronata, anche in considerazione della vicinanza del Todis alla stazione Carabinieri. I due arrestati, rinchiusi attualmente nel carcere di Torre Sinello, erano entrambi sottoposti ai domiciliari nella comunità Giovanni XXIII di Vasto.

La svolta nelle indagini si è avuta grazie al lavoro di controllo delle numerose immagini dei sistemi di videosorveglianza acquisiti, comprese quelle del supermercato, e alle dichiarazioni di alcuni testimoni, ma soprattutto grazie al controllo operato da una pattuglia del Nor dei Carabinieri, che la notte tra il 22 e il 23 ha fermato tre persone, tutte ospiti della comunità Giovanni XXIII, con l’accusa di evasione dalla suddetta struttura. Lainà e Massetti, che hanno ammesso le loro responsabilità, sono accusati di evasione, furto e rapina aggravata in concorso e possesso di armi bianche.

Proseguono le indagini per verificare se il modus operandi dei due arrestati sia sovrapponibile con altri episodi del genere avvenuti nel territorio. Un particolare: i due avevano aiutato la Comunità Giovanni XXIII in un’attività di raccolta di alimenti, nello scorso mese di luglio, che potrebbe avere consentito loro di conoscere meglio il luogo dove hanno effettuato la rapina.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%