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Maggioranza regionale nel caos, salta seduta del Consiglio. M5s e FI attaccano: “E’ spaccatura”

Maggioranza regionale nel caos, salta seduta del Consiglio. M5s e FI attaccano: “E’ spaccatura”

L’AQUILA, 25 ottobre – Giornata difficile per la maggioranza di centrosinistra che sostiene il presidente Luciano D’Alfonso. Spaccature, assenze strategiche, scambi di accuse e la mancanza del numero legale che ha fatto saltare la seduta pomeridiana del Consiglio regionale, hanno cristallizzato una serie di divisioni interne, prontamente rimarcate dalle opposizioni.

“E’ una giornata nera per la maggioranza dalfonsiana, visto che la seduta è saltata e la legge sui R.e.s.t.a, a firma dei consiglieri Pietrucci e Monticelli, torna in commissione a causa di una spaccatura della maggioranza – affermano in una nota gli esponenti del Movimento 5 Stelle -.  D’Alfonso e i suoi hanno mostrato debolezza davanti a tutto il consiglio regionale, in particolare con il piccato scontro in aula tra l’assessore Di Matteo, vera e propria spina nel fianco di questo governo regionale, e il consigliere Pietrucci, firmatario della legge. Da un lato Di Matteo ha lamentato di non essere stato interpellato, nella scrittura del documento, in qualità di delegato alle tematiche trattate – hanno proseguito gli attivisti pentastellati – dall’altro Pietrucci è intervenuto sulla libertà di ogni consigliere regionale di presentare le leggi secondo la propria volontà, senza l’obbligo di confrontarsi con i compagni di coalizione”.

Il consigliere regionale del M5s, Gianluca Ranieri, ha aggiunto:

“Oggi questo Governo regionale si è fatto ostruzionismo da solo e l’Abruzzo ha una legge in meno perché nella locomotiva che guida questa regione la mano destra non sa cosa fa la sinistra. E’ un rischio che si corre quando pur di ottenere i banchi del governo ci si presenta alle elezioni accozzando una serie di liste, che di fatto non condividono nulla se non la brama di sedersi sulle poltrone del potere”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’affondo di Forza italia.

“Quella odierna si sarebbe potuta archiviare come l’ennesima seduta di Consiglio regionale tranquilla, senza grandi motivi di interesse, visto il “nulla” all’ordine del giorno – attaccano i consiglieri di Forza Italia -. Eppure a un osservatore attento non saranno sfuggiti alcuni inequivocabili segnali dello sfaldamento sempre più evidente all’interno della maggioranza di governo”.

Gli esponenti del partito berlusconiano mettono in rilievo tutti i contrasti emersi con forza nella giornata di oggi.

“Oltre all’accesa discussione tra Pietrucci e l’assessore regionale Di Matteo, entrambi del Pd, e al tentativo riparatore di Mariani, capogruppo dello stesso partito – rimarcano i consiglieri di opposizione – sono sembrate significative le assenze dell’assessore Gerosolimo, di Abruzzo Civico e del collega Olivieri, presidente della Commissione Sanità, che nonostante siano stati avvistati passeggiare tranquillamente nei corridoi dell’Emiciclo, non hanno mai messo piede in aula”.

Secondo Forza Italia la solidità della coalizione che sostiene D’Alfonso è ai minimi termini:

“La maggioranza  sembra ridotta al lumicino, con 13 consiglieri, sempre che qualcuno non voti con la minoranza”.

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