Silvi, uomo trovato morto in mare con profonde ferite: s’indaga sulle cause

SILVI, 17 agosto – Il cadavere di un uomo dell’apparente età di 60 anni è stato ripescato nel tardo pomeriggio in mare al largo di Silvi. La salma è stata recuperata dalla Guardia costiera e poi trasferita in obitorio. Accertamenti sono in corso per appurare l’identità dell’uomo e per ricostruire l’accaduto.
AGGIORNAMENTO – L’uomo è stato identificato: è un 63enne di Silvi, marittimo in pensione. Il corpo, si apprende, presenta delle ferite. Poco chiaro al momento l’accaduto: il fatto che il cadavere galleggiasse fa ipotizzare che non si sia trattato di un annegamento. Una delle ipotesi è che l’uomo sia stato travolto da un motoscafo, ma solo l’autopsia – già disposta dal magistrato di turno – potrà chiarire le cause della morte e la natura delle lesioni.
A lanciare l’allarme è stato un pescatore che, mentre usciva in barca, ha notato il corpo, riverso all’ingiù e ancora con il costume da bagno. Sul posto è subito intervenuta la Capitaneria di Porto, che ha recuperato e trasportato in obitorio la salma.
Secondo alcune testimonianze raccolte dalla Guardia costiera l’uomo era solito fare delle nuotate nello specchio d’acqua dell’area marina protetta Torre del Cerrano.
Accertamenti in corso.