Spoltore, nel bilancio del Comune tasse invariate ed agevolazioni per le nuove imprese del centro

SPOLTORE, 25 marzo – E’ un bilancio che mantiene inalterato il livello di imposizione fiscale quello approvato nell’ultima seduta dal consiglio comunale di Spoltore. Una manovra da 25 milioni di euro che punta, oltre che sul contenimento dei livelli di tassazione, sulla manutenzione stradale e sul recupero del patrimonio edilizio.
Un bilancio votato a maggioranza, che lascia dunque invariate l’addizionale Irpef, la Tasi e la Tari, così come restano ferme le agevolazioni già previste negli anni passati.
“L’amministrazione ha fatto un grande lavoro sul bilancio – commenta il sindaco Luciano Di Lorito – per scongiurare aumenti che, in altri Comuni, sono stati inevitabili. Per tanti, è purtroppo un passo necessario, in quanto le normative nazionali prevedono il progressivo spostamento dei costi dei servizi dalla fiscalità generale alla tariffa. Spoltore, però, è un’isola felice”.
In particolare, sia perla Tasi che per la Tari l Comune di Spoltore ha previsto il minimo tariffario (0,19% per le abitazioni principali nel caso siano abitazioni di lusso; 0,1% per i fabbricati rurali strumentali; 0,25% per i fabbricati merce).
“E’ una scelta amministrativa che ho voluto prendere all’inizio del mandato: a Spoltore le imprese pagano le tasse più basse di tutto l’Abruzzo – precisa il sindaco – Ad attestarlo anche le indagini di Confcommercio e Cna. Questo ha determinato negli ultimi anni, nonostante la congiuntura economica negativa, l’eccezionale capacità attrattiva del nostro territorio, come dimostrano l’arrivo di aziende come la Fater o la Vorwerk Folletto”.
Tra le novità agevolazioni per quelle imprese che decideranno di aprire nel centro storico, con un’ulteriore riduzione della Tari fino all’80% del tributo per i primi due anni di attività. Riduzioni dell’imposta sui rifiuti sono poi state previste anche per le imprese esistenti del settore del commercio nel centro storico di Spoltore ma anche nei centri storici di Villa Santa Maria e Caprara.