Teramo, a gennaio la sentenza per l’occupazione dell’ex Oviesse

TERAMO, 24 settembre – Si è chiusa questa mattina, con l’audizione degli ultimi testi, l’istruttoria del processo per l’occupazione dell’ex Oviesse, che vede davanti al giudice Massimo Biscardi 12 artisti, tra cui anche i musicisti teramani Enrico Melozzi e Mauro Baiocco accusati di invasione di edifici. Processo che dopo la chiusura dell’istruttoria è stato rinviato al 21 gennaio per la sentenza.
La vicenda per la quale i 12 artisti sono finiti davanti al giudice è quella relativa all’occupazione dei locali dell’ex Oviesse del gennaio del 2014, portata avanti sulla scia di quella del teatro Valle di Roma con l’obiettivo di spingere l’amministrazione comunale a realizzare, nei locali che un tempo ospitavano il vecchio teatro comunale, il “Nuovo Teatro Teramo”.
Un’occupazione portata avanti per ben due settimane, con spettacoli di ogni tipo realizzati all’interno della struttura, e terminata dopo la denuncia del Comune a cui erano seguiti prima lo sgombero e successivamente la citazione diretta a giudizio da parte del pm Bruno Auriemma.
Citazione diretta a giudizio che aveva portato gli artisti davanti al giudice già nell’ottobre 2015. Ma in quell’occasione il Tribunale, accogliendo l’eccezione sollevata dalla difesa, aveva dichiarato la nullità dell’atto di citazione a giudizio rinviando gli atti al pm in quanto l’avviso di conclusione delle indagini risultava notificato solo a cinque dei 12 imputati. Il processo, dopo il rinvio dell’iter giudiziario, si era così aperto a dicembre 2016.