Teramo, campagne devastate dai cinghiali: Coldiretti chiede aiuto alla polizia provinciale

TERAMO, 24 maggio – Campagne letteralmente devastate e agricoltori disperati. Uno scenario drammatico quello descritto da Coldiretti Teramo, che denuncia come i danni alle colture da parte dei cinghiali stiano rischiando di mettere in ginocchio un intero comparto. Una situazione a fronte della quale l’associazione, dopo aver preso carta e penna, ha scritto alla polizia provinciale per chiedere un intervento straordinario che argini l’emergenza.
“Le campagne teramane vengono letteralmente distrutte, soprattutto in questo periodo dell’anno, quando i cinghiali affamati prendono di mira in prossimità del raccolto le coltivazioni quali favino, cereali, mais e girasole giusto per citarne alcune – scrive Coldiretti – E gli agricoltori, che non ne possono più, si sono rivolti a noi stanchi di assistere al decennale rimpallo delle responsabilità in un ennesimo scarica barile delle istituzioni che aggiunge ritardi ai problemi già in essere”.
In particolare, i disagi sembrano concentrarsi nei comuni di Castel Castagna, Montorio al Vomano e Tossicia, anche se in realtà e tutta la provincia ad essere coinvolta dall’emergenza. “
“Visto lo scarica barile delle istituzioni, e dopo anni di proteste, chiediamo aiuto anche alla Polizia provinciale – continua Coldiretti Teramo – La preoccupazione degli imprenditori agricoli è che, in assenza di un intervento coordinato e tempestivo da parte delle istituzioni preposte, vengano completamente distrutti i raccolti, vanificando così il lavoro ed i costi affrontati per la produzione agricola”.
Una situazione rispetto alla quale Coldiretti Teramo ha coinvolto anche i sindaci di molti comuni:
“E’ necessario passare ai fatti dopo anni di proclami e di leggine – conclude – che finora non sono riuscite a fronteggiare un problema che è un’emergenza sociale” .