Teramo, dalla Camera di Commercio un bando per le imprese danneggiate dalle nevicate del 2017

TERAMO, 15 ottobre – L’obiettivo è quello di aiutare le piccole e medie imprese del territorio ad affrontare le difficoltà causate dalle calamità naturali che tra 2016 e 2017 hanno messo in ginocchio il territorio provinciale. Un obiettivo che la Camera di Commercio intende perseguire anche con il nuovo bando presentato questa mattina e dedicato alla concessione di contributi per le aziende danneggiate dalle forti nevicate del gennaio dello scorso anno.
L’importo complessivo del plafond a disposizione per l’erogazione di contributi è di 142.565 euro, di cui 82.565, 46 destinati a finanziare interventi a fondo perduto e 60mila destinati all’abbattimento di interessi su finanziamenti bancari, con le spese ammissibili a contributo che dovranno riguardare lavori di ristrutturazione ed adeguamento, spese per la rilocalizzazione dell’attività , acquisto di beni strumentali, acquisto di automezzi, investimenti per il risparmio energetico, acquisto di strumenti informatici.
“Il bando prevede l’erogazione di due diversi contributi – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Gloriano Lanciotti – il primo riguarda il finanziamento di interventi a fondo perduto, fino ad un massimo di 4mila euro, e il secondo l’abbattimento di 4 punti del tasso di interesse su finanziamenti bancari, per un ammontare massimo del prestito di 15mila euro rimborsabile fino ad 84 mesi”.
Nel caso in cui il finanziamento sarà garantito a un consorzio fidi, l’abbattimento arriverà a 4.5 punti e le due misure potranno essere anche concesse cumulativamente.
“Il plafond complessivo è di 142.565,46 euro – ha spiegato Salvatore Florimbi, vice segretario generale dell’ente camerale – e potranno partecipare al bando tutte le imprese teramane che potranno certificare i danni subiti attraverso una perizia asseverata redatta da professionisti abilitati o attraverso le schede di ricognizione prodotte dal Comune di residenza o dalla Regione”.
Il bando aprirà il prossimo 23 ottobre e scadrà il 31 gennaio 2019.