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Teramo, interrogatorio di garanzia per il capo cantoniere Anas arrestato

Teramo, interrogatorio di garanzia per il capo cantoniere Anas arrestato

TERAMO, 31 ottobre – Interrogatorio di garanzia, questa mattina, per il capo cantoniere dell’Anas finito ai domiciliari con l’accusa di concussione. Il funzionario, assistito dall’avvocato Giannicola Scarciolla, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il capo cantoniere era stato arrestato in seguito ad un’indagine  svolta dalla Guardia di Finanza di Nereto e coordinata dalla Procura di Teramo, che avrebbe accertato tre episodi di concussione di cui si sarebbe reso responsabile il referente dell’Anas per il territorio della provincia di Teramo, con compiti di vigilanza anche sulla strada Statale 16.

Il funzionario avrebbe in particolare costretto tre imprenditori teramani a pagare, in più soluzioni, somme di danaro non dovute, dietro la minaccia che, in caso contrario, il procedimento amministrativo al quale gli imprenditori erano interessati non avrebbe avuto esito positivo.

L’indagine era stata avviata nel 2016, sulla base della denuncia di uno degli imprenditori costretti a pagare. A rafforzare le accuse, le dichiarazioni degli altri due imprenditori e di alcune persone informate dei fatti, la documentazione acquisita e l’attività di intercettazione che, in un caso, avrebbe permesso di registrare in diretta uno dei presunti passaggi di danaro dalle mani dell’imprenditore a quelle del funzionario.

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