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Teramo, salasso Tari. Il sindaco: “Frutto delle gestioni precedenti. Situazione inaccettabile”

Teramo, salasso Tari. Il sindaco: “Frutto delle gestioni precedenti. Situazione inaccettabile”

TERAMO, 11 ottobre – Gli aumenti sono importanti, in media pari al 20 per cento. Un vero e proprio salasso per i teramani, che proprio in questi giorni stanno ricevendo le cartelle 2018 di pagamento della Tari, che porteranno un sensibile agravio di spesa per le tasche dei contribuenti.

Un aumento frutto di una decisione adottata dal commissario straordinario lo scorso marzo, in fase di approvazione del bilancio 2018, ma che in realtà per il sindaco Gianguido D’Alberto affonda nella gestione del servizio degli ultimi 10 anni. Gestione ritenuta dal primo cittadini totalmente inadeguata sia per quanto riguarda i rapporti con la Teramo Ambiente,  sia per ciò che attiene la conduzione stessa del ‘porta a porta’, che ha costretto a mantenere alti i costi fissi a fronte di una efficienza progressivamente in calo, come denunciato più e più volte dagli stessi cittadini.

Prova di tutto questo sarebbe il fatto che nel 2018 il costo complessivo del servizio risulterebbe essere superiore a 11.600.000 euro, con un incremento sensibile rispetto all’anno precedente.

“A ciò si aggiunga la scelta, assolutamente non condivisibile, di scaricare il 60% di tale costo sulle utenze domestiche, con un conseguente inaccettabile aumento medio del 20% della tariffa – commenta l’amministrazione D’Alberto in una nota – A fronte di una situazione che l’amministrazione non può immediatamente modificare, per scongiurarne il ripetersi è necessario attuare alcune decise azioni, come tra l’altro più volte dichiarato in campagna elettorale”.

Azioni che vanno da una nuova gestione dei rapporti con la Teramo Ambiente, che devono essere improntati al principio della corretta verifica delle azioni di una società partecipata, alla rimodulazione del servizio “porta a porta” che vada ad abbatterne i costi.

“Va infine detto che da tale stato dei fatti, scaturisce anche un circolo vizioso a causa del mancato pagamento della Tari, che ha come esito il mancato introito di fondi per il Comune da destinare ad attività di interesse collettivo – conclude la nota del Comune  – L’impegno dell’amministrazione comunale, pertanto, sarà di ottimizzare il servizio riducendo i costi, per riequilibrare l’incremento ora a carico delle famiglie; obiettivo sarà la riduzione della Tari nell’ottica del principio “meno produco rifiuti, meno pago” con l’applicazione della tariffa puntuale. Lo stesso servizio “porta a porta” andrà rimodulato e ottimizzato, al fine di renderlo più efficiente”.

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