Teramo, scialpinista soccorso nella notte sul Monte Gorzano

TERAMO, 3 dicembre – Disavventura a lieto fine quella vissuta questa notte da uno scialpinista romano, rimasto bloccato sul monte Gorzano, a quota circa 2300, e recuperato dai soccorritori dopo essersi perso durante il rientro da una gita sui monti della Laga.
A dare l’allarme i suoi compagni d’escursione, cinque ragazzi romani, che ai soccorritori hanno raccontato di aver perso l’amico a causa della nebbia e della bufera, mentre in fila indiana scendevano con sci e snow board dalla vetta del Gorzano.
Prima di lanciare l’allarme i ragazzi hanno provato inutilmente a ripercorrere più volte la strada sulle tracce lasciate dal compagno. Fino a quando, intorno alle 16, sono riusciti a contattarlo telefonicamente, facendosi inviare via smartphone le coordinate gps da girare ai soccorritori.
Sono così iniziate le operazioni di ricerca di Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, in aggiornamento costante con la Prefettura di Teramo.
I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, con le quadre di Teramo e L’Aquila, hanno percorso due distinti sentieri: uno estivo, che da Cesa Castina porta alla vetta del Gorzano, e uno, sempre nel Teramano, che sale invece da Valle Vaccaro riuscendo a rintracciare e salvare il giovane solo intorno all’una e mezza di notte.
Infreddolito per la bufera di neve ma in buone condizioni di salute il ragazzo è stato trasportato a Cesa Castina.