Teramo, torta di compleanno che invita a pippare per 100 anni tradisce uomo ai domiciliari

TERAMO, 4 agosto – Torta di compleanno indigesta, per un uomo di origini albanesi, che è finito nei guai, a Teramo, proprio a causa del dolce che era stato ordinato per festeggiarlo.
Non è sfuggita all’occhio degli investigatori della sezione antidroga locale, infatti, la torta esposta nel banco frigo di una pasticceria teramana, decorata in modo certamente singolare.
Sulla torta è stata notata una scritta che esaltava l’uso della cocaina, con un esplicito augurio in lingua albanese a “pippare” per altri cento anni: “Edhe 100 biphe”. E se mai ci fosse stato un dubbio sul senso di quelle parole, alla torta sono state aggiunte decorazioni raffiguranti oggetti altrettanto espliciti: polvere bianca, sparsa, su una valigetta di cioccolato, con una banconota da 500 euro arrotolata, altre banconote e carte di credito. In breve, il manuale del perfetto trafficante.
Gli investigatori della narcotici, in breve tempo, sono risaliti all’identità del destinatario del dolce: un cittadino di origini albanesi, che si trovava agli arresti domiciliari e che è stato infatti sorpreso, nel corso della festa di compleanno, in compagnia anche di persone estranee al suo nucleo familiare, in alcuni casi gravate da precedenti per reati in tema di sostanze stupefacenti. Della vicenda, per la violazione delle prescrizioni relative agli arresti domiciliari, è stata interessata la magistratura.